Far diventare il sabato il giorno di sensibilizzazione per migliorare le abitudini di spesa: così nascono i Saturdays for Future. È possibile visitare il sito Saturdaysforfuture.it per proporre eventi e partecipare all’iniziativa.  Modificare i propri consumi orientando le scelte verso quei prodotti che rispettano maggiormente i criteri di sostenibilità, fa parte di una serie di buone pratiche da mettere in campo, da qui ai prossimi anni, per creare un mondo più pulito, equo e sostenibile. E quale giorno migliore della settimana se non il sabato, giorno in cui le famiglie italiane si recano maggiormente al supermercato, per sensibilizzare gli italiani all’acquisto consapevole?

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile , realtà che riunisce attualmente oltre 200 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile, tra cui Consumers' Forum che è membro dell'Alleanza sin dalla sua nascita, promuove e monitora l’impegno del Paese rispetto ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che l’Italia si è impegnata in sede ONU a raggiungere entro il 2030.  Consumers' Forum partecipa concretamente alle attività del Gruppo di lavoro ASviS dedicato al Goal 12 dell'Agenda ONU 2030, Goal che ha come obiettivo "Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo" e fornisce indicatori e target mirati per il raggiungimento di modelli di produzione e consumo responsabile, che sono tra loro speculari ed interdipendenti.

President-elect Ursula von der Leyen has put forward priorities for her mandate: 🔹A European Green Deal 🔹An economy that works for people 🔹A Europe fit for the digital age 🔹Protecting our European way of life 🔹A stronger Europe in the world 🔹A new push for European democracy.

 

La relazione annuale 2019 del Presidente di Arera Stefano Besseghini è la prima da quando l'Autorità indipendente di regolazione si occupa contemporaneamente di energia, servizio idrico e rifiuti. Una delle poche così nel mondo. Il Presidente lancia subito una sfida: la regolazione congiunta dei settori energia, servizio idrico e rifiuti offre un'occasione unica per una lettura intersettoriale della tutela dei consumatori.

La soluzione delle cosiddette small claim resta uno strumento sconosciuto al 60% di consumatori. Nonostante questo decollo al rallentatore, il numero di domande è cresciuto oltre le 32.400 nel 2018. Sergio Veroli, presidente di Consumers’ Forum, fa il punto. Treni in ritardo, pacchi non consegnati, bollette di luce o gas esagerate. Piccoli problemi quotidiani per cui c'è, in Italia, una soluzione: la conciliazione paritetica. Cioè ci si può rivolgere a un'associazione dei consumatori che assiste e rappresenta l'utente nei confronti dell'azienda responsabile del disagio. Uno strumento veloce ed efficace, che, però, è sconosciuto a 6 italiani su dieci. Tanto che, nella maggior parte dei casi, vince il vecchio fai-da-te. Nonostante questo decollo al rallentatore, il numero di domande di conciliazione è cresciuto a oltre 32.400 nel 2018 (erano 27.680 circa nel 2017 e 21.600 nel 2014).

La quota di raccolta differenziata raggiunta dipende anche dal tipo di messaggio veicolato ai consumatori, che può fare una grande differenza. In generale, infatti, è molto più efficace un invito a trasformare ciò che si butta via in qualcosa di nuovo e utile, piuttosto che raccomandare di separare i rifiuti per fare bene all’ambiente. Lo hanno dimostrato i ricercatori dello Smeal College of Business dell’Università della Pennsylvania, che hanno compiuto sei diversi esperimenti, riportati sul Journal of Marketing e giunti tutti a conclusioni dello stesso segno.

Dal 21 maggio al 6 giugno, 17 giorni per parlare di come cambiare l’Italia attuando l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Centinaia di eventi in tutta Italia. Conferenza stampa di presentazione il 2 maggio a Roma. Dal 21 maggio al 6 giugno è in programma la terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creata in Italia con oltre 200 aderenti. Si tratta di un’iniziativa unica nel panorama mondiale, al punto tale da essere stata selezionata dalle Nazioni Unite, su oltre 2.000 progetti da tutto il mondo, tra i possibili vincitori del SDG Action Award, una sorta di “Oscar” delle iniziative sullo sviluppo sostenibile, nella sezione “Connector”, dove le altre due nominations sono andate all’IBM e alla città di New York.

autoNel mirino di Vestager ci sono Bmw, Daimler (Mercedes) e Volkswagen. L'Antitrust Ue ha messo sotto indagine Bmw, Daimler e Volkswagen per aver violato le regole della concorrenza tra il 2006 e il 2014 per un'intesa illegale che ha ristretto la concorrenza sullo sviluppo delle tecnologie per diminuire l'impatto inquinante dei motori diesel e a benzina. L'inchiesta, precisa Bruxelles, è distinta dal caso sui motori 'truccati'. "Le società possono cooperare in molti modi per migliorare i loro prodotti ma le regole Ue non consentono collusione per il motivo opposto", ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager, "e noi siamo preoccupati che questo sia invece quanto successo in questo caso".

calcio copyL’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria relativa al servizio DAZN, avviata nel mese di agosto 2018 nei confronti di Perform Investment Limited e Perform Media Services S.r.l., accertando due pratiche commerciali scorrette e irrogando alle società sanzioni per complessivi 500mila euro.

I vs UOMO webSecondo il World economic forum, internet ad alta velocità, intelligenza artificiale, analisi dei big data e tecnologia cloud distruggeranno 75 milioni di posti di lavoro. Ma ne saranno necessari altri 133 milioni.  Come sarà il mondo del lavoro nel 2022? Il World economic forum (Wef) lo ha chiesto ai manager di 313 aziende, che fanno capo a 20 economie mondiali e a 12 settori industriali, e ha diffuso i dati raccolti nel rapporto The Future of Jobs.

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