La prima testimonianza è di Nicola Bertolini, Contact Manager presso Azienda Ospedaliera Monza.

Grazie alla collaborazione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici Postali. Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

I Piani Industriali di taluni gruppi bancari hanno previsto la chiusura di numerosi sportelli sia in diversi paesi di provincia, che nelle grandi città. Ciò ha determinato che i consumatori che necessitano di prelevare – afferma Danilo Galvagni vice presidente Nazionale di Adiconsum – essendo impossibilitati dal DPCM 22 marzo 2020 allo spostarsi in comuni limitrofi, sono costretti a prelevare ai bancomat di altre banche, caricandosi delle commissioni pari a € 2/3. Per questo Adiconsum ha lanciato la proposta al sistema bancario di azzerare, almeno in questo periodo di emergenza sanitaria, le commissioni sui prelievi.”

EDISON contribuisce alle iniziative per reagire e resistere all’emergenza da Covid-19: donazione di 1,5 milioni di Euro per la realizzazione dell’ospedale Fiera Milano e coinvolgimento dei dipendenti in tutta Italia per raccolta fondi di solidarietà. EDISON ENERGIA annuncia la sospensione dei pagamenti delle bollette su tutto il territorio nazionale per i propri clienti più in difficoltà.

Distribuire tramite le farmacie, grazie ai servizi di consegna gratuita a domicilio, i farmaci antimalarici e antivirali autorizzati per il trattamento domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19. Lo chiedono Federfarma e Cittadinanzattiva in una nota indirizzata al Ministero della Salute e all’Aifa. 

Edison ha donato 1,5 milioni di euro a Regione Lombardia per la costruzione del nuovo ospedale di Fiera Milano. Coronavirus, Edison: massima sicurezza per garantire la produzione di energia. Coronavirus, Edison: la continuità della produzione energetica è garantita. “L’emergenza ha confermato il nostro approccio al lavoro a distanza, ma parlare di smart working in questa situazione è concettualmente errato”, ha detto ad Affaritaliani.it Giorgio Colombo, Executive Vice president HR & ICT Edison  Edison, operatore leader del settore energetico in Italia, ha reagito fin da subito all’emergenza Coronavirus mettendo a punto un’organizzazione del lavoro che garantisse le massime condizioni di sicurezza sanitaria nelle sue sedi, come in quelle dei suoi clienti, assicurando tutti i servizi essenziali di produzione di energia elettrica. 

Coronavirus: info e rimborsi. Vuoi conoscere i tuoi diritti nell’attuale situazione di emergenza? Questa sezione ha l'obiettivo di guidare il consumatore in alcune decisioni conseguenti alla situazione di emergenza e ai provvedimenti presi dal Governo nei settori:

Il Progetto “Più sai, più sei” è nato per rispondere all’obiettivo 10 dell’Agenda 2030 dell’ONU: “ridurre le diseguaglianze”, rispetto al quale, come risulta dall’ultimo rapporto AsviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), non sono stati fatti i passi avanti necessari. L’Agenda 2030 dell’ONU esprime un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo sul piano ambientale, economico e sociale. Dice che tutti i Paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra Paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo. Afferma che per ottenere ciò, è richiesto un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società: dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura.

Avviate altre misure a tutela del personale. WINDTRE, nell'ambito dell’emergenza Coronavirus, ha avviato una ulteriore serie di iniziative per potenziare la tutela e la protezione del personale.

Aderiamo alla richiesta del Presidente del Consiglio Conte e contribuiremo al sostegno delle persone più bisognose aggiungendo uno sconto ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Condividiamo infatti l’obiettivo dell’esecutivo: stiamo attraversando un momento di grande emergenza per l’intero Paese, ed è necessario tutelare chi è maggiormente colpito da questa emergenza con interventi straordinari e mirati. Noi ci siamo, e vogliamo che queste iniziative abbiano il massimo della concretezza, da subito.

Diffondiamo le iniziative che Poste Italiane mette in campo sia per contribuire alle misure di contenimento del virus COVID-19, in linea con le disposizioni adottate dalle competenti istituzioni, sia per tutelare i consumatori nelle iniziative in corso. In merito ai servizi postali, dal 6/3/2020 Poste Italiane ha adottato una serie di
misure atte a garantirne l’erogazione all’interno del Paese, compatibilmente con la necessità di rispettare le prescrizioni governative, a salvaguardia della preminente esigenza di tutela salute pubblica.


Il nostro sito www.poste.it è costantemente aggiornato, con le comunicazioni sulla operatività degli Uffici Postali, dei Centri di Accettazione grandi Clienti, e con le variazioni delle modalità di erogazione di tutti i nostri servizi (in particolare il recapito degli invii a firma, raccomandate, assicurate e notifiche a mezzo posta, termini di giacenza ecc.). L’attuale emergenza sanitaria, nell’imporre le necessarie precauzioni a tutela della salute pubblica, genera inevitabili ricadute operative che non rendono possibile, allo stato, garantire il rispetto dei livelli di servizio previsti, fermo l’impegno di Poste Italiane a ridurre al massimo i possibili disagi.
La clientela è invitata, pertanto, a formalizzare le eventuali segnalazioni al superamento dell’emergenza sanitaria in atto (DPCM 11/03/2020 al momento 3 aprile p.v.), quando sarà possibile ripristinare la consueta operatività dei nostri servizi, effettuare verifiche circostanziate e fornire puntuali riscontri sulle specifiche richieste che perverranno. Fino a tale data, e salvo ulteriori aggiornamenti, i termini massimi fissati nelle Carte della Qualità dei servizi postali Poste per la presentazione dei reclami sono sospesi.  

In questo periodo in cui il Paese sta vivendo un’emergenza come quella del Covid-19, il settore della grande distribuzione sta dimostrando un grande senso di responsabilità nei confronti dei consumatori, facendo ogni sforzo possibile per garantire un servizio regolare.  Fin dall’emanazione della prime giuste disposizioni nazionali e regionali volte a tutelare la salute dei cittadini e a frenare la diffusione del virus, i punti vendita della GDO vi si sono adeguati con prontezza, attraverso un forte impegno di riorganizzazione delle strutture dei punti vendita e della loro gestione. Ciò è stato anche possibile grazie alla professionalità dei nostri collaboratori, personale sempre in prima linea che si sta impegnando ben oltre i propri compiti abituali, e che dobbiamo ringraziare.

Previsti anche contributi volontari tra i dipendenti dell’azienda. WINDTRE, azienda guidata da Jeffrey Hedberg, è impegnata al fianco della Croce Rossa Italiana nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus. La società italiana del gruppo CK Hutchison Holdings ha donato un milione di euro per potenziare la capacità di accoglienza e trattamento dell’ospedale ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, del Policlinico di Milano e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, nonché le attività di supporto alla popolazione della Croce Rossa Italiana, impegnata in prima linea nell’emergenza Covid-19. 

L’emergenza Coronavirus ha imposto limiti alla quotidianità dei cittadini ed importanti limitazioni relative alle attività lavorative e professionali di tutti i tipi.

Il Governo, per fare fronte a questa situazione di emergenza ha emesso, in breve successione temporale, una serie di provvedimenti che hanno comportato importanti limitazioni di grande impatto su tutte le attività dei cittadini e anche sulla vita delle imprese, in particolare sulle piccole e medie imprese molto diffuse in Italia.

“L’Adoc non può certamente ritenersi pienamente soddisfatta delle decisioni prese dal Governo a tutela dei Consumatori. Risulta esserci molto lavoro da fare. Ci sono ancora molte incongruenze e molte situazioni non normate che potrebbero inevitabilmente creare contenziosi. Se per esempio ho prenotato una vacanza di piacere e il mio volo parte regolarmente la compagnia aerea sembrerebbe non essere costretta al rimborso. Peccato che in seguito all’ultimo Dpcm non è possibile lasciare il comune di domicilio” – afferma Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc. – Per non parlare della situazione di mense e asili nido, lasciata completamente alla decisione delle Amministrazioni Comunali. Continuiamo ad auspicare una presa di coscienza del problema da parte del Governo nel Decreto annunciato per il mese di aprile.”

Coronavirus. Informazioni, consigli, tutele. Sul sito www.federconsumatori.it News e consigli:

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