L’intelligenza artificiale e i processi decisionali automatizzati possono comportare dei rischi per i consumatori. Scopri in che modo il Parlamento Europeo intende proteggerli. Lo sviluppo dei processi decisionali automatizzati presenta delle sfide per la tutela dei consumatori. 

Al termine di una intensa e proficua collaborazione, è stato pubblicato oggi il rapporto finale dell’indagine conoscitiva sui Big Data condotta congiuntamente dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. Da tre prospettive diverse e complementari, l’indagine ha approfondito, anche attraverso audizioni e richieste di informazioni a imprese, associazioni di categoria ed esperti della materia, i cambiamenti derivanti dai Big Data sugli utenti che forniscono i dati, sulle aziende che li utilizzano e, dunque, sui mercati. Ciò anche al fine di cogliere appieno le possibili sinergie tra le tre Autorità e identificare gli strumenti più appropriati per eventuali interventi.

La Commissione europea ha adottato oggi il suo programma di lavoro per il 2020 in cui definisce gli interventi che metterà in atto nel corso dell'anno per trasformare gli orientamenti politici della Presidente Ursula von der Leyen in risultati tangibili per i cittadini, le imprese e la società europei. Il motore centrale di questo primo programma di lavoro è la volontà di cogliere appieno le opportunità offerte dalla duplice transizione ecologica e digitale.

In occasione della giornata europea sulla protezione dei dati, Věra Jourová, vicepresidente della Commissione Ue, e Didier Reynders, commissario alla giustizia, indicano l’approccio che l’Ue intende adottare sulla regolamentazione dei dati dei cittadini e delle imprese europee con il lancio del 5G e l’adozione dell’IA e IoT. Perché si celebra il data protection day?
Oggi si celebra la 14esima giornata europea della protezione dei dati personali, proclamata nel 2007 e festeggiata ogni anno il 28 gennaio. Il Data Protection Day segna l’anniversario della Convenzione 108 del 28 gennaio 1981 del Consiglio d’Europa, che è stato il primo strumento internazionale obbligatorio sulla protezione delle persone contro l’uso abusivo del trattamento automatizzato dei dati di carattere personale, e che disciplina il flusso transfrontaliero dei dati.

Revisione degli impegni nazionali, strategie comunicative efficienti, quadri di finanziamento efficaci. Questi alcuni degli strumenti per accelerare il raggiungimento degli SDGs. “Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile hanno, a tutt’oggi, una risonanza globale. A soli 10 anni dalla scadenza del 2030, è in atto un ambizioso sforzo per mantenere le promesse degli Accordi. Dobbiamo mobilitare di più i governi, la società civile, le imprese, invitando ogni individuo a contribuire”.

L’Autorità in data 14 gennaio 2020 ha adottato tre provvedimenti cautelari nei confronti dell’impresa individuale Sharazon di Carmela Vernaleone (sito: sharazon.it), della società Smart Shopping S.r.l.s. (sito: smart-shopping.it) e della società New Assistent Global S.r.l. (sito: gemshop.it) che svolgono attività di vendita on line di apparecchiature elettroniche utilizzando la modalità del c.d. buy and share.

Seminario di riflessione e dibattito a cura di Consumers’ Forum. Roma 20 gennaio 2020. Imprese, associazioni di consumatori, esperti di salute, tecnologia, privacy e accademici a confronto.Consumers’ Forum, in linea con la propria mission di dialogo permanente tra consumatori e imprese, ha organizzato un Seminario dedicato al tema del 5G, rivolto ai Soci - le maggiori associazioni dei consumatori e alcune tra le maggiori imprese e loro associazioni di categoria - in cui esperti di salute, tecnologia, tutela della privacy, accademici, imprese e associazioni dei consumatori, si sono confrontati sullo sviluppo della tecnologia 5G e sui numerosi risvolti che avrà nelle nostro vite.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso cinque procedimenti istruttori riguardanti informazioni fuorvianti circa l’origine del grano duro utilizzato nella produzione di pasta di semola di grano duro, diffusi attraverso le etichette e i siti aziendali di Divella S.p.a. (marchio Divella), F.lli De Cecco di Filippo - Fara San Martino S.p.a. (marchio De Cecco), Lidl Italia s.r.l. (marchi Italiamo e Combino), Margherita Distribuzione S.p.A (ex Auchan Spa, marchio Passioni), e Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco S.r.l. (marchio Cav Giuseppe Cocco).

La Commissione europea ha pubblicato i risultati di un sondaggio Eurobarometro sui diritti dei passeggeri nell'Unione europea (UE). Secondo il sondaggio il 43% dei cittadini dell'UE che negli ultimi 12 mesi hanno viaggiato in aereo, treno a lunga percorrenza, autobus, nave o traghetto ("viaggiatori") sa che l'UE ha stabilito dei diritti per i passeggeri.

Gli Stati membri hanno due anni per recepire la direttiva. Rafforzare le norme dell'Ue in materia di protezione dei consumatori, in linea con gli sviluppi del digitale. È lo scopo della nuova normativa europea entrata in vigore oggi. "Le regole aumenteranno la protezione dei consumatori nel mondo digitale", ha sottolineato la vicepresidente della Commissione Ue con delega ai valori e alla trasparenza, Vera Jourova. "Ma le norme - ha avvertito - non proteggeranno i consumatori da commercianti disonesti e truffatori online se non saranno attuate in modo rigoroso". Ecco perché "incoraggio tutti gli Stati membri a garantire che siano applicate senza ritardi".

Il nuovo strumento fiscale abiliterà anche la lotteria degli scontrini, pronta a partire a luglio. Ecco le misure anti-evasione che potrebbero rendere il 2020 l’anno del cashless per l’Italia. Con l’inizio del nuovo anno è scattato l’obbligo generale dello scontrino elettronico. Da ieri, infatti, lo strumento inaugurato a luglio 2019 per chi nel 2018 aveva realizzato un volume d’affari superiore a 400 mila euro, è esteso a tutti gli operatori economici che emettono ricevute fiscali, commercianti, artigiani, alberghi o ristoranti. Il consumatore finale, sostanzialmente, non dovrà cambiare le proprie abitudini: al momento del pagamento non riceverà più uno scontrino o una ricevuta ma un documento commerciale, privo di valore fiscale ma che fungerà da garanzia del bene o del servizio pagato, oltre che per il cambio merce. Da ricordare che a partire da luglio gli acquirenti potranno partecipare alla lotteria degli scontrini, introdotta dal governo come misura anti-evasione.

ARERA Dal 1° gennaio 2020 anche per le bollette dell'acqua, nei casi di rilevanti ritardi nella fatturazione del gestore, l'utente potrà eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi fatturati relativi ai consumi più recenti di 2 anni. Inoltre, la delibera 547/2019/R/idr approvata ha stabilito anche una frequenza minima mensile delle fatturazioni, per evitare bollette troppo ravvicinate, e un meccanismo di premi e penalità che incentivi il miglioramento del servizio all'utenza e i rapporti contrattuali applicato a tutti i gestori, anche i più piccoli.

All’inizio di questo mese, si è svolta a Roma la seconda edizione di 5G Italy, forum del CNIT dedicato al 5G che ha visto la partecipazione trasversale di industria, istituzioni, esperti e università. I temi trattati sono stati i più disparati, dal presente e il futuro del 5G alle possibili applicazioni e rivoluzioni che questa tecnologia potrà portare nelle nostre vite. Cogliamo quindi l’occasione per fare il punto della situazione sul 5G in Italia.

Consumatori e sostenibilità: come si sviluppa il rapporto nel nostro Paese? Quanta consapevolezza c’è nei nostri connazionali all’esigenza di cambiare atteggiamento verso le abitudini di consumo e rispetto ambientale? Qual è oggi il rapporto di consapevolezza dei nostri connazionali sul tema della tutela ambientale e del cambiamento delle nostre abitudini di consumo?

Truffe telefoniche segnalate dalla Polizia Postale. Squilli da numeri stranieri che, se richiamati, prosciugano il credito. Negli ultimi giorni abbiamo avuto numerose segnalazioni da parte di utenti che ricevono chiamate da numeri telefonici con prefisso estero, per lo più provenienti dalla Gran Bretagna e dalla Tunisia. Un solo squillo che incuriosisce chi lo riceve e lo induce a richiamare. È questo lo scopo dei criminali che , proprio grazie a questo, riescono a svuotare il conto telefonico del malcapitato ricaricando le carte di credito attivate per l’occasione. Il ‘costo’ della semplice telefonata, naturalmente senza risposta da parte di alcuno, può arrivare anche a 30 euro.

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