La proposta di direttiva prevede regole chiare in materia di pubblicità, di informazione precontrattuale, di consulenze, di valutazione di solvibilità e di estinzione anticipata del mutuo. E le banche saranno tenute ad utilizzare un modello unico di informazioni standard che fornisca ai consumatori anche informazioni personalizzate e permetta loro di comparare le diverse offerte degli istituti di credito.
Si vuol creare, così, un mercato unico del credito ipotecario più efficace e concorrenziale, creando anche condizioni di concorrenza uguali per tutti gli operatori professionali permettendogli di esercitare la propria attività più facilmente al di fuori del proprio paese, in altri Stati membri. Ora tocca a Parlamento e Consiglio esaminare la proposta.
News