| Si celebra oggi la V Giornata Europea dei diritti del malato. Anche quest'anno in tutta Europa si organizzano iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione sul tema: il cittadino al centro delle politiche sanitarie. La giornata vuole ricordare, prima di tutto, che esiste una Carta europea dei diritti del malato, elaborata nel 2002 dalla Rete Active Citizenship Network formata da oltre 10 organizzazioni civiche di 30 Paesi europei.
La Carta afferma 14 diritti fondamentali che, ancora oggi, sono poco conosciuti e soprattutto, non sempre rispettati: dal diritto all'accesso, all'informazione e alla documentazione sanitaria,al diritto alla sicurezza, alla privacy e alla confidenzialità, al consenso, all'innovazione e al trattamento personalizzato. La Carta punta a garantire un alto livello di tutela della salute delle persone, tramite i diversi Servizi Sanitari Nazionali d'Europa.
Per l’occasione Cittadinanzattiva ha promosso un'iniziativa di monitoraggio di 90 Pronto soccorso italiani: i volontari del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in collaborazione con i medici della Anaao-Assomed controlleranno alcuni aspetti fondamentali. Dai segni di incuria e sporcizia, alle vie di fuga, dai percorsi biancheria sporca-pulita, all' intasamento, dalla presenza di letti aggiunti o barelle in osservazione breve ai tempi effettivi per il ricovero. Il monitoraggio è in corso in 20 dei 27 Paesi della Unione Europea, e in Italia ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Chirurgo e Cittadino e il sostegno della Johnson & Johnson Medical. I risultati saranno presentati nel mese di giugno. Particolarmente rilevante sarà la mobilitazione nel Lazio, in cui saranno monitorati tutti i DEA presenti sul territorio regionale. |
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