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logo unioncamere"Oggi il nostro Paese ha bisogno di unità. E in questa iniziativa il nostro obiettivo è mettere in cantiere progettualità da decidere insieme a un tavolo". Con queste parole Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere, ha commentato il protocollo d'intesa firmato a Roma tra Unioncamere e Associazione Nazionale Città dell'Olio per la promozione e la valorizzazione dei territori e della cultura dell'extra vergine di oliva.

Da una parte il territorio degli oli extra vergine di oliva e con essa tutta la civiltà e cultura dell'olio. Dall'altra le imprese, linfa vitale dello sviluppo locale anche dei territori. Al centro un obiettivo comune: fornire un significativo contributo alla valorizzazione della varietà degli oli extra vergine di oliva italiani, in particolare quelli espressi da una Dop o Igp che meglio rappresentano il territorio di origine e il processo produttivo nonché del mondo imprenditoriale che fa riferimento a tutta la filiera olivicola.

In cantiere, quindi, sia la condivisione di esperienze già sperimentate (pensiamo al progetto "Girolio d'Italia" di Città dell'Olio) che nuove azioni di promozione. Nel protocollo si legge infatti l'impegno di progettare attività di formazione da realizzare nei ristoranti e nelle imprese, nonché a beneficio dei consumatori e di realizzare progetti volti alla maggior tutela e conoscenza della qualità dell'olio extra vergine di oliva sviluppando in particolare il tema del Turismo dell'Olio che coinvolge tutta la filiera olivicola dall'azienda produttrice al frantoio, ristorante e enti territoriali.