News

logo uncAppuntamento domani a Roma, a partire dalle ore 9,30 (Centro Congressi Montecitorio Eventi - Piazza Capranica, 101) con la quinta edizione del "Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori". L'incontro, quest'anno focalizzato sul tema "Consumatori on-line", si aprirà con i saluti di benvenuto della Presidente dell'UNC Amelia Buratti Simonetti Monesi e proseguirà con le relazioni introduttive di Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Associazione, di Francesco Sacco, Professore di strategia aziendale all'Università dell'Insubria e all'Università Bocconi e del Colonnello Umberto Rapetto, Comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza. Seguirà una tavola rotonda moderata da Bruno Vespa alla quale prenderanno parte autorevoli personalità (tra gli altri Francesco Pizzetti, Presidente Autorità garante per la protezione dei dati personali, Gianfranco Torriello, Direttore centrale dell'ABI e Paola Vinciguerra, Presidente di EURODAP (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico). Francesco Pizzetti, la Polizia postale e delle comunicazioni e Umberto Rapetto saranno insigniti del riconoscimento per le personalità, mentre all'esito del concorso giornalistico "La voce del consumatore" saranno premiate "Striscia la notizia", Stefano Bragatto di "Radio Monte Carlo" e Maria Adele De Francisci di "Donna Moderna". Sarà inoltre assegnata una menzione speciale al free-press "Metro" e riceveranno il Premio le migliori tesi di laurea in materia di consumo e i comitati locali dell'UNC che si sono distinti per progettualità ed attività sul territorio.

Sostiene il segretario generale UNC Massimiliano Dona: "Tutti siamo consapevoli della maggiore interconnessione a disposizione dei consumatori nell'attuale era di internet. Siamo nell'era che viene distinta con la dicitura 2.0 a sottolineare di quanto la rete si sia evoluta: prima era soltanto una vetrina dove i consumatori potevano scegliere prodotti e servizi confrontandoli con più facilità rispetto al mercato tradizionale, ma oggi internet diventa qualcosa in più perché coinvolge gli utenti che spesso sono chiamati a commentare un servizio diventando loro stessi strumento della pubblicità e della comunicazione aziendale".

"La creatività del premio infatti evoca l'ormai popolarissimo "mi piace" dei social network che rappresenta proprio questa nuova facoltà dei consumatori di dire la loro – prosegue Dona – Ma questa è soltanto la premessa che racconta i fatti. La domanda è: in questo mondo il consumatore è più felice o no?E la risposta non è di facile soluzione: senz'altro questo coinvolgimento ci sa sentire tutti parte di un meccanismo ed accresce anche la nostra confidenza rispetto ad uno strumento tecnologico e questo è un vantaggio. Ma ho il timore che proprio questa famigliarità con la rete, la facilità di accesso (oggi si va in rete anche con gli smartphone) possa nascondere qualche insidia. Temo cioè che troppo spesso si voglia confondere questa nuova democrazia di internet con il trionfo del consumatore che sarà realizzato soltanto se gli utenti sapranno navigare con consapevolezza ed attenzione".