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anaciRoma, lì 19 marzo 2012 - CONFERENZA STAMPA ANACI 
 
Entrerà in vigore il prossimo 20 marzo l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione delle liti condominiali previsto dal D.Lgs. n. 28/2010. Una nuova opportunità per la tutela dei diritti dei cittadini che vivono in condominio e per incrementare la qualità e l’efficienza delle professioni nel settore condominiale.
 
Nel nostro Paese si stima che siano 180.000 le controversie condominiali pendenti presso gli Uffici giudiziari che terminano in Tribunale o davanti al Giudice di Pace. In tale situazione di collasso dei Tribunali la conciliazione e le negoziazioni paritetiche possono rappresentare una soluzione efficace per migliorare il sistema giustizia e per garantire la tutela  dei diritti dei cittadini. 
 
Per illustrare i propri progetti sull’argomento della conciliazione in ambito condominiale, l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari ha convocato una conferenza stampa per il giorno: 
 
Lunedì 19 marzo dalle ore 11.00
presso la Sala Cinema dell’Hotel Nazionale
P.zza Montecitorio 131, Roma
 
 
Parteciperanno all’evento:
- Pietro Membri, Presidente nazionale ANACI
- Carlo Pileri, Presidente Nazionale ADOC
- Roberto Ciampicacigli, Direttore Generale CENSIS Servizi
- Ciro Lenti, Presidente della Società Italiana di Conciliazione e di Arbitrato
 
«Ritengo che la conciliazione obbligatoria», ha dichiarato Pietro Membri, Presidente nazionale ANACI, «costituisca una grande opportunità per la tutela dei diritti e l’accesso alla giustizia dei cittadini che vivono in condominio, oltreché uno strumento per ridurre il carico di lavoro dei giudici professionali con indubbi benefici per l’efficienza sia del “sistema” immobiliare, che del settore giudiziario». 
«ANACI, grazie alla propria rete di giuristi e di operatori professionali», ha inoltre affermato il Presidente nazionale ANACI «ha evidenziato i molteplici profili problematici che l’impatto della norme determinerà nel settore immobiliare e condominiale. Tuttavia, le nuove norme vanno prese molto sul serio, evitando pronostici di insuccesso o atteggiamenti disfattisti. Per questo motivo ANACI ha intrapreso varie iniziative associative, di carattere nazionale e locale, non solo per la conciliazione obbligatoria ma anche per promuovere, con alcune Associazioni nazionali di consumatori, le negoziazioni paritetiche, che in questi anni hanno dimostrato di essere strumenti di tutela assai utili per tanti utenti che, a prezzi accessibili, hanno potuto risolvere controversie che mai sarebbero entrate nel circuito della giustizia».
 
ANACI, Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari, è la sigla nella quale è racchiuso il patrimonio di storia ed esperienza di trent'anni di associazionismo degli amministratori immobiliari italiani ed è la maggiore associazione a livello nazionale che raggruppa 8.000 amministratori di condominio, amministratori professionisti che seguono nelle varie città, dai 50 ai 100 condomini ciascuno.