BRUXELLES SOSTERRÀ FINO AL 75% DEI COSTI DEL CONCORSO.Per chi ha un’idea che possa contribuire a diffondere e valorizzare la Csr, a Bruxelles potrebbero esserci le risorse per sostenerla. In particolare, entro la fine di luglio (il 27 per l’esattezza) sarà possibile presentare progetti di “Premi per la Responsabilità sociale d’impresa”, capaci di avere carattere internazionale (auspicabilmente coprano almeno 15 Paesi).
L’Ue (Direzione generale Imprese e industria) è pronta a finanziare fino al 75% dei costi, e comunque per un totale massimo di 800.000 euro, il progetto vincitore. Una cifra non certo irrisoria, limitata all’organizzazione (non può essere a sua volta utilizzata per premiare i partecipanti del premio vincitore). Anche se il vero obiettivo del bando (lanciato lo scorso ottobre) è quello di stimolare la costruzione dei progetti, anche incentivando il network tra organizzazioni.
È un esempio di quanto possa esserci di nascosto nei meccanismi dell’Unione europea a saperli ben sfruttare. Interessante, andando a vedere le carte del bando, che solo un paio di enti, entrambi italiani, ha avanzato proposta di partnership, ossia si è messo a disposizione per creare network internazionale: il comune di Modena e la Italian Unplugged Tour.
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