ll Rapporto Egov Italia 2012 raccoglie per i diversi ambiti di possibile innovazione della pubblica amministrazione (sanità, scuola, infomobilità, smart cities, servizi alle imprese...) e con un dettaglio regionale, provinciale e in alcuni casi anche comunale, indicatori di diffusione di esperienze innovatrici, offrendo un ampio quadro conoscitivo dell’amministrazione digitale italiana e cercando di delineare gli elementi strutturali che caratterizzano l’innovazione digitale nelle pubbliche amministrazioni.Il Rapporto, realizzato su mandato della Commissione permanente per l'innovazione tecnologica delle Regioni e degli Enti locali, con il contributo di Amministrazioni centrali, Regioni e rappresentanti di Province e Comuni, guarda a tutti i principali attori dell’innovazione italiana: pubbliche amministrazioni centrali e locali, cittadini e imprese, nella consapevolezza che solo in questo modo sia possibile arrivare a un’efficace misurazione e valutazione dei risultati e delle strategie in atto.
Il documento si compone di due sezioni:
la prima fotografa lo stato dell’e-Gov in Italia nella sua declinazione territoriale. Per diversi ambiti tematici ritenuti prioritari, vengono illustrati i principali servizi in digitale che la PA a livello locale eroga a cittadini e imprese, anche rispetto all’attuazione del complesso di norme che regolano l’amministrazione digitale, prima fra tutte il CAD. Un approfondimento viene dedicato allo sviluppo di applicazioni mobili sviluppate - da o per conto - della pubblica amministrazione;
la seconda contiene ventuno schede volte a presentare, per ogni regione, una sintesi dei risultati settoriali oltre al grado di copertura territoriale della connettività a Banda Larga.
Giovedì 24 gennaio 2013
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Sala Polifunzionale
Santa Maria in via, 37 - Roma
News