Dall’analisi risulta che, negli ultimi 12 mesi, ci sono stati aumenti tariffari diffusi. Tra i prezzi
medi ponderati con la quota di mercato di ogni impresa, l’aumento più elevato, su scala nazionale, è stato pari al 12,2% per un quarantenne di sesso femminile con motociclo di 200 cc. in classe Bonus-Malus di C.U. 4 e massimale minimo di legge. A livello locale, si osserva una forte differenziazione tra regioni settentrionali e regioni meridionali: gli incrementi risultano più elevati nel blocco delle province meridionali e più contenuti nelle province settentrionali. Ad esempio, per un quarantenne che assicura un’autovettura di piccola cilindrata in classe di massimo sconto, si registrano, nella provincia di Napoli, aumenti del 9% nel prezzo medio, che lo porta a superare i 1.200 €. Per contro, il medesimo assicurato pagherebbe a Bolzano e Trento prezzi medi inferiori a 400 € con aumenti che, negli ultimi 12 mesi, non raggiungono l’1%. Parimenti, un cinquantacinquenne nella provincia di Napoli subisce incrementi medi del 10%, sia per le vetture a benzina (prezzo medio pari a 1.217 €) sia a gasolio (1.573 €), a fronte di aumenti dell’ordine dell’1% a Bolzano e Trento (tariffe inferiori a 500 €).
Nel settore delle “due ruote”, per i motocicli di 200 cc, i prezzi medi, abbastanza allineati per
uomini e donne quarantenni, risultano in crescita, maggiormente per gli assicurati di sesso
femminile con punte nelle province di Napoli (1.009 €, +10,4% rispetto all’anno precedente),
Campobasso (291 €, +12%), Bari (628 €, +10,5%) e Palermo (569 €, +11,4%).
Infine, pur permanendo delle differenze tra le tariffe per i ciclomotori guidati dai diciottenni dei due sessi, si osserva che i prezzi per gli assicurati di sesso femminile tendono a livellarsi al rialzo verso quelli degli uomini.
News