Quadro finanziario pluriennale, riforma delle banche, protezione dei dati e dei lavoratori temporanei: queste le priorità che il Parlamento europeo sarà chiamato ad affrontare dopo la pausa estiva, nel secondo semestre dell’anno.
Il Parlamento voterà l'accordo raggiunto sul budget 2014-2020 durante la sessione plenaria di settembre. Il voto avrà un effetto anche sulla politica agricola comune. In settembre i deputati si esprimeranno anche su nuove regole più severe sul tabacco e sui biocarburanti. Una direttiva sulla protezione dei dati personali sarà una delle priorità del prossimo autunno. Inoltre la commissione alle Libertà civili ha avviato un'inchiesta sullo scandalo del Prism: i risultati verranno presentati al Parlamento entro la fine dell'anno. Infine in ottobre i deputati dovrebbero votare una proposta per la tutela di un milione di lavoratori temporanei che lavorano in un altro Stato membro su richiesta del proprio datore di lavoro.
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