Per rispondere a problemi quali l’inquinamento atmosferico, la perdita di biodiversità e la prevenzione delle catastrofi naturali sono necessari dati e informazioni ambientali di qualità. La direttiva INSPIRE, redatta a questo scopo, è in vigore dal 2007 e la Commissione europea ne sta valutando le modalità di aggiornamento all’evoluzione dei tempi. Per questo ha lanciato una consultazione aperta a tutti.
La Commissione chiede ai cittadini un parere sulla direttiva, relativa all’infrastruttura per l’informazione territoriale nell’Unione europea. Nota come INSPIRE, questa iniziativa paneuropea è volta ad aiutare governi, cittadini e imprese a condividere dati geografici, socio-economici ed ambientali. La consultazione mira a raccogliere le opinioni sulle esperienze relative ai dati territoriali maturate dai singoli utenti e produttori di tali dati che lavorano per le autorità pubbliche, il settore privato e accademico o dai semplici cittadini allo scopo di migliorare la disponibilità di informazioni per le strategie e le attività che hanno un impatto sull’ambiente.
La consultazione è aperta a tutti: è particolarmente gradito l’intervento di coloro che hanno già esperienza della direttiva affinché si esprimano ad esempio sul livello di documentazione dei servizi e dei dati territoriali, per sapere se grazie alla direttiva sia più facile trovare, usare, visualizzare e scaricare i dati e i servizi territoriali di cui hanno bisogno. La consultazione, disponibile in tutte le lingue dell’Unione, chiede di esprimere un’opinione sulla direttiva in termini di utilità delle azioni, efficienza economica e attuazione.
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