In Europa bisogna fare di più per rendere il treno un mezzo di trasporto corrispondente alle esigenze dei consumatori in termini di accessibilità del servizio, affidabilità, facilità nell’acquisto dei biglietti. E’ quanto emerge da un recente sondaggio Eurobarometro: solo il 58% degli europei si dice soddisfatto del servizio ferroviario nel suo paese. Tuttavia, gli europei che si servono dei treni sono relativamente pochi.
In alcuni paesi desta preoccupazione il numero elevato degli utenti che ritengono eccessivamente complicata la procedura di acquisto dei biglietti. E il 19% circa degli europei non utilizza il treno per problemi di accessibilità. In particolare, le persone con mobilità ridotta lamentano la scarsa accessibilità delle carrozze ferroviarie e dei binari e la difficoltà di reperire informazioni sull'accessibilità quando pianificano i loro viaggi.
I risultati dell'indagine confermano che occorre fare di più per rendere il treno un mezzo di trasporto corrispondente alle esigenze dei consumatori. Nel gennaio 2012, la Commissione ha presentato il 4º pacchetto ferroviario con proposte di ampia portata destinate ad aprire alla concorrenza i servizi ferroviari per il trasporto passeggeri.
Per quanto riguarda la soddisfazione in materia di puntualità e affidabilità, il grado più elevato si riscontra in Irlanda, Lettonia, Austria e Regno Unito (superiore al 73%). Il tasso di insoddisfazione più alto si registra, invece, in Italia (44%), Germania (42%), Polonia (40%) e Francia (39%). La soddisfazione in merito alla frequenza dei treni è fondamentale per attirare viaggiatori: uno dei fattori principali su cui si basano le scelte dei consumatori per quanto riguarda i viaggi è rappresentato dagli orari. Nel complesso, il 59% degli europei è soddisfatto della frequenza. L'Italia e l'Europa centrale e sudorientale hanno il tasso di soddisfazione più basso. Solo il 37% dei cittadini europei è invece soddisfatto dell'accessibilità generale per le persone a mobilità ridotta. Il tasso di soddisfazione più alto si registra nel Regno Unito (61%), in Irlanda (56%) e in Francia (52%). Si registrano tassi di soddisfazione inferiori alla media in Germania, Svezia, Italia e nell'Europa orientale.
Commenta Siim Kallas, Vicepresidente della Commissione e commissario responsabile per i trasporti: "Solo un quarto dei viaggiatori in Europa ricorre regolarmente al treno per i suoi spostamenti. Non è abbastanza. Dobbiamo rendere i viaggi in treno più attraenti e questo studio indica molto chiaramente dove occorre intervenire. Ad esempio, il fatto che in alcuni paesi sia così difficile acquistare i biglietti ferroviari è inaccettabile. Scegliere il treno deve essere rapido e facile quanto far uscire la propria macchina dal garage".
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