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webLa Commissione Industria del Parlamento europeo ha votato il 18 marzo contro le pratiche che violano il principio della neutralità del web, e il voto in plenaria è previsto per il prossimo 3 aprile.

Spiega il Parlamento: “Aspettare che una pagina si carichi può renderci nervosi e anche influenzare il nostro lavoro. Il rallentamento potrebbe essere dovuto alle ore di "punta" in cui ci sono troppe connessioni, ma potrebbe anche essere dovuto a una compagnia telefonica che decide di limitare la velocità per i servizi e le applicazioni fornite dalle aziende concorrenti”.

Tutti i dati sul internet devono essere trattati equamente, senza nessuna differenza basata sull'origine, ha indicato la commissione durante il voto."Il traffico deve essere trattato equamente, senza discriminazioni, restrizioni o interferenze" ha indicato la relatrice spagnola di centro destra Pilar del Castillo Vera dopo il voto. "Sono molto contento che la commissione voti il divieto di bloccare o discriminare una parte del contenuto on line" ha aggiunto il deputato inglese Jens Rohde (ALDE).

Nello stesso tempo, le compagnie potranno anche offrire ai clienti i cosiddetti "servizi specializzati" per migliorare la qualità di alcune applicazioni come la TV ad alta definizione, le videoconferenze o la medicina interattiva. Per assicurare che questi servizi non penalizzino i servizi pubblici, la commissione ha stabilito alcuni limiti: i servizi specializzati saranno permessi unicamente se non rallentano o interferiscono con gli altri utenti di internet. In poche parole, i provider non possono spingere i clienti a comprare questi servizi.

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