Le attività di lotta alla contraffazione e alla pirateria, a tutela del "made in Italy", registrano un bilancio di 47 milioni di prodotti sequestrati con marchi falsi e ingannevoli o di qualità scadente per la sicurezza dei consumatori. In particolare sono stati scoperti 20 milioni di capi falsi nel settore della moda (+60%), 4 milioni di opere d'ingegno duplicate (+60%), 14 milioni di beni di consumo e 9 milioni di giocattoli insicuri. Questi i dati resi noti oggi dalla Guardia di Finanza e relativi ai primi cinque mesi del 2009.
Nei primi 5 mesi del 2009 sono stati nascosti al fisco, e scoperti dalla Guardia di Finanza, redditi per 13,7 miliardi di euro, un 10% in più rispetto al 2008. A questi si aggiungono oltre 3 miliardi di euro detenuti all'estero e triangolazioni con Paesi "off-shore": tutto questo fa parte del patrimonio evaso allo Stato italiano nei primi 5 mesi dell'anno e portato alla luce dall'attività della Guardia di Finanza.
Il patrimonio sequestrato alle mafie ha raggiunto il valore di 1,1 miliardi di euro, mentre il valore dei tagliandi delle lotterie istantanee non autorizzate ha superato i 4 miliardi. In questi 5 mesi la Guardia di Finanza ha individuato 3.200 evasori fiscali che hanno occultato redditi per oltre 8 miliardi; sono state accertate frodi "carosello" per emissione ed utilizzo di fatture false con addebiti d'Iva per 1,1 miliardi di euro, il doppio rispetto al 2008.
In Italia sta aumentando il gettito fiscale. Un dato su tutti lo conferma: le somme incassate dall'Agenzia delle Entrate nei confronti dei soggetti verificati sono in costante crescita (+28% nel 2008 rispetto all'anno precedente).
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