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Autorità Regolazione Trasporti: Relazione 2020.

24 Luglio 2020
Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi... [continua]

Banca d'Italia in relazione all'emergenza Covid-19.

23 Luglio 2020
Questa sezione raccoglie i contributi della Banca d’Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all’emergenza da Covid-19. [continua]

Investire sul trasporto pubblico per la ripresa economica e la vita quotidiana di milioni di persone: lo chiedono l’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers' Forum

26 Giugno 2020
Si è tenuto oggi un webinar organizzato dall’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers’ Forum sul tema “Il trasporto pubblico locale nello stato di emergenza sanitaria: questioni aperte e prospettive future. Dialogo tra imprese ed utenti” al quale sono intervenuti i rappresentanti del mondo delle imprese del trasporto pubblico locale ed i... [continua]

europa3Ridurre le emissioni di gas serra del 40% entro il 2030, arrivare al 40% di efficienza energetica, arrivare a un obiettivo del 30% per le energie rinnovabili, aumentare l’impegno finanziario per le politiche climatiche: questa la tabella di marcia che il Parlamento europeo ha disegnato in vista della prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima che si svolgerà a Parigi.

Nella risoluzione, approvata ieri, che conferisce il mandato per la delegazione del Parlamento alla COP21 - la conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite che si terrà a Parigi - i deputati invitano l'UE a chiedere una riduzione di almeno il 40% delle emissioni di gas serra, un obiettivo di efficienza energetica del 40% e un obiettivo del 30% entro il 2030 per le energie rinnovabili. La risoluzione invita a un rilancio generale della politica dell’Unione sul clima, in linea con l’impegno di ridurre dell'80-95% le sue emissioni di gas serra entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990.

Per i deputati, il Protocollo 2015 dovrebbe essere giuridicamente vincolante e puntare a eliminare progressivamente le emissioni globali di carbonio entro il 2050 o poco oltre, in modo da mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Altra richiesta è quella di aumentare gli stanziamenti per il clima: il Parlamento invita infatti l’Unione e i suoi Stati a “concordare una tabella di marcia per incrementare i finanziamenti, così da raggiungere l'obiettivo complessivo di 100 miliardi di dollari l'anno entro il 2020”.

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