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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza inviato alla Commissione Europea.

3 Maggio 2021
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Recovery Plan italiano, è stato approvato il 29 aprile in Consiglio dei ministri ed è stato inviato alla Commissione Europea.   [continua]

Nuove regole Ue su diritti passeggeri ferroviari.

3 Maggio 2021
Tra le novità maggiore tutela in caso di ritardi e cancellazioni. Più itinerari alternativi in caso di ritardi o cancellazioni, migliore assistenza alle persone a mobilità ridotta, più spazio per le biciclette. Queste le principali novità della revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri ferroviari approvata dal Parlamento europeo in via... [continua]

Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità

27 Aprile 2021
Per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali e una condivisione di obiettivi e strategie. Se ne è discusso oggi nel corso del web event dal titolo “Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità” organizzato da... [continua]

Conferenza sulla revisione della direttiva sulle rendicontazioni non finanziarie.

19 Aprile 2021
La Direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD) impone ad alcune grandi aziende di riferire su questioni sociali, dipendenti e ambientali, diritti umani e tangenti e corruzione. Tuttavia, le informazioni attualmente riportate non soddisfano le esigenze degli utenti. La Commissione europea sta riesaminando la NFRD al fine di rimediare a... [continua]

europa3Ridurre le emissioni di gas serra del 40% entro il 2030, arrivare al 40% di efficienza energetica, arrivare a un obiettivo del 30% per le energie rinnovabili, aumentare l’impegno finanziario per le politiche climatiche: questa la tabella di marcia che il Parlamento europeo ha disegnato in vista della prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima che si svolgerà a Parigi.

Nella risoluzione, approvata ieri, che conferisce il mandato per la delegazione del Parlamento alla COP21 - la conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite che si terrà a Parigi - i deputati invitano l'UE a chiedere una riduzione di almeno il 40% delle emissioni di gas serra, un obiettivo di efficienza energetica del 40% e un obiettivo del 30% entro il 2030 per le energie rinnovabili. La risoluzione invita a un rilancio generale della politica dell’Unione sul clima, in linea con l’impegno di ridurre dell'80-95% le sue emissioni di gas serra entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990.

Per i deputati, il Protocollo 2015 dovrebbe essere giuridicamente vincolante e puntare a eliminare progressivamente le emissioni globali di carbonio entro il 2050 o poco oltre, in modo da mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Altra richiesta è quella di aumentare gli stanziamenti per il clima: il Parlamento invita infatti l’Unione e i suoi Stati a “concordare una tabella di marcia per incrementare i finanziamenti, così da raggiungere l'obiettivo complessivo di 100 miliardi di dollari l'anno entro il 2020”.

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