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Autorità Regolazione Trasporti: Relazione 2020.

24 Luglio 2020
Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi... [continua]

Banca d'Italia in relazione all'emergenza Covid-19.

23 Luglio 2020
Questa sezione raccoglie i contributi della Banca d’Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all’emergenza da Covid-19. [continua]

Investire sul trasporto pubblico per la ripresa economica e la vita quotidiana di milioni di persone: lo chiedono l’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers' Forum

26 Giugno 2020
Si è tenuto oggi un webinar organizzato dall’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers’ Forum sul tema “Il trasporto pubblico locale nello stato di emergenza sanitaria: questioni aperte e prospettive future. Dialogo tra imprese ed utenti” al quale sono intervenuti i rappresentanti del mondo delle imprese del trasporto pubblico locale ed i... [continua]

mutuiSostegno alle famiglie in difficoltà a causa di calamità naturali perché il trattamento sia uguale per tutti e consenta di sospendere le rate dei finanziamenti, all’interno di provvedimento omogenei sul territorio nazionale: questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato fra Associazione Bancaria Italiana, Protezione Civile e associazioni dei consumatori.


Il Protocollo d’intesa tra Abi, Associazioni dei Consumatori e Dipartimento della Protezione Civile in tema di sostegno alle famiglie in difficoltà a seguito delle calamità naturali è stato firmato ieri durante il tavolo tecnico di attuazione del “Piano Famiglie”, alla presenza di rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’Abi, del Ministero dello Sviluppo economico, del Ministero del Lavoro, dell’Anci e dei Consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori).

Questi gli obiettivi del protocollo: evitare incertezze interpretative ed operative nell’attuazione delle misure da adottare, assicurando al contempo la massima efficacia, rapidità e trasparenza nell’intervento di sospensione dei finanziamenti; chiarire gli adempimenti a carico delle banche e dei consumatori; assicurare equità di trattamento per le popolazioni colpite da calamità naturali; impegnare i soggetti finanziatori e le Associazioni dei Consumatori nel promuovere campagne informative sulla possibilità di sospendere i finanziamenti nonché sulle modalità, termini e costi di sospensione.

“L’intesa – informa una nota dell’ Abi – rientra tra gli obiettivi principali impostati nell’iniziativa “CREDIamoCI”, tra Abi e Associazioni dei Consumatori a febbraio 2015, quale programma di lavoro biennale per creare le condizioni più favorevoli per la crescita e il sostegno al credito delle famiglie consumatrici, in uno scenario economico e regolamentare europeo profondamente cambiato, attraverso tre principali ambiti: accesso al credito, sostegno alle famiglie in difficoltà e consapevolezza dei consumatori. In coerenza con questo progetto complessivo – aggiunge Abi – e le misure innovative messe in piedi con il Protocollo d’intesa, il tavolo tecnico consente di analizzare le principali iniziative che vedono coinvolti il settore bancario e gli interlocutori pubblici e privati interessati a sostenere le famiglie italiane. Tra queste la “Sospensione dei pagamenti delle rate di mutuo” e il “Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa”, fondamentali e uniche al mondo in questi anni per il sostegno nell’accesso al credito e nella sostenibilità delle rate: tra novembre 2009 e ottobre 2015 sono state 123.630 le famiglie che hanno potuto sospendere il pagamento delle rate dei mutui per un debito residuo pari a 13,3 miliardi di euro”.

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