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Autorità Regolazione Trasporti: Relazione 2020.

24 Luglio 2020
Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi... [continua]

Banca d'Italia in relazione all'emergenza Covid-19.

23 Luglio 2020
Questa sezione raccoglie i contributi della Banca d’Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all’emergenza da Covid-19. [continua]

Investire sul trasporto pubblico per la ripresa economica e la vita quotidiana di milioni di persone: lo chiedono l’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers' Forum

26 Giugno 2020
Si è tenuto oggi un webinar organizzato dall’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers’ Forum sul tema “Il trasporto pubblico locale nello stato di emergenza sanitaria: questioni aperte e prospettive future. Dialogo tra imprese ed utenti” al quale sono intervenuti i rappresentanti del mondo delle imprese del trasporto pubblico locale ed i... [continua]

povertàLa povertà è una realtà anche in Europa. E la povertà colpisce i bambini, in modo diverso nei diversi stati, ma con percentuali alte: in media, in tutto il continente, più di un bambino su quattro è a rischio di povertà e di esclusione sociale.

Questo significa anche che non a tutti i bambini sono garantiti pasti adeguati: secondo l’Unicef, dal 2008 la percentuale di bambini che non possono più permettersi di mangiare la carne o il pesce ogni due giorni sono raddoppiati in Estonia, Grecia e Italia.

I dati Eurostat dicono che 26 milioni di bambini sono stati esposti al rischio di povertà solo l’anno scorso: sono il 27,7% dei cittadini europei con meno di 18 anni. I dati sono diversi da paese a paese ma comunque drammatici: in Italia i bambini a rischio povertà sono (nel 2014) il 32,2%. I tassi più elevati sono stati riscontrati in Ungheria (41,4%), in Bulgaria (45,2%) e in Romania (51%). Alti anche i tassi di povertà dei minori in Spagna (35,8%) e in Grecia (36,7%); nel Regno Unito si arriva al 31,3% mentre in Francia i bambini a rischio povertà sono il 21,6%. I paesi con meno rischio sono la Danimarca (14,5%), la Finlandia (15,6%) e la Svezia (16,7%).

La Convenzione delle Nazioni Unite relativa ai diritti del bambino stabilisce che i bambini dovrebbero avere accesso all'educazione, alle cure mediche, all’abitazione, alle attività ricreative e a un'alimentazione equilibrata. Di fronte al quadro che emerge in Europa, ieri il Parlamento europeo ha votato in plenaria una risoluzione per chiedere agli Stati di intensificare gli sforzi in materia di lotta contro le disuguaglianze sociali, in particolare la povertà infantile: nella risoluzione si chiede si stabilire come priorità la lotta alla povertà infantile. I deputati hanno chiesto inoltre di garantire a tutti i bambini l'accesso all'educazione pubblica, gratuita, aperta a tutti e a tutte le età.

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