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Autorità Regolazione Trasporti: Relazione 2020.

24 Luglio 2020
Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi... [continua]

Banca d'Italia in relazione all'emergenza Covid-19.

23 Luglio 2020
Questa sezione raccoglie i contributi della Banca d’Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all’emergenza da Covid-19. [continua]

Investire sul trasporto pubblico per la ripresa economica e la vita quotidiana di milioni di persone: lo chiedono l’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers' Forum

26 Giugno 2020
Si è tenuto oggi un webinar organizzato dall’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers’ Forum sul tema “Il trasporto pubblico locale nello stato di emergenza sanitaria: questioni aperte e prospettive future. Dialogo tra imprese ed utenti” al quale sono intervenuti i rappresentanti del mondo delle imprese del trasporto pubblico locale ed i... [continua]

energiafuturoGermania invece rimane stabile, con 23% totale emissioni Ue.  L'Unione europea fra 2014 e 2015 ha visto un aumento dello 0,7% delle emissioni di CO2 prodotte per consumi energetici, con la combustione di combustibili fossili. Lo riferisce Eurostat, secondo cui l'Italia su questo fronte ha segnato una crescita del 3,5% di queste emissioni di CO2, con una quota di CO2 del 10,6% rispetto al totale dell'Ue, piazzandosi al terzo posto dopo Germania e Gran Bretagna. Secondo i dati preliminari di Eurostat, le emissioni CO2 per l'uso di energia sono aumentate nella maggioranza dei Paesi Ue.

In controtendenza la Germania che è rimasta stabile, con una quota del 23% del totale delle emissioni CO2 Ue, e la Gran Bretagna, che è scesa del 2,9% (con una quota del 12,5%). La Francia invece è salita dell'1,7% (con una quota del 9,9%) e la Polonia dll'1,6% (con una quota del 9,2%). La maggiore crescita delle emissioni di CO2 per via del consumo di combustibili fossili l'hanno segnata Slovacchia (+9,5%), Portogallo (+8,6%) e Ungheria (+6,7%), seguiti da Belgio (+4,7%) e Bulgaria (+4,6%).

Solo otto Paesi Ue hanno diminuito le loro emissioni di CO2 per usi energetici, in particolare Malta (-26,9%), Estonia (-16%), Danimarca (-9,9%), Finlandia (-7,4%) e Grecia (-5%).

www.ansa.it 

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