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Autorità Regolazione Trasporti: Relazione 2020.

24 Luglio 2020
Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi... [continua]

Banca d'Italia in relazione all'emergenza Covid-19.

23 Luglio 2020
Questa sezione raccoglie i contributi della Banca d’Italia, le comunicazioni per il pubblico, per gli intermediari e per gli operatori, le misure e i provvedimenti adottati, gli studi e le analisi, gli interventi della BCE in relazione all’emergenza da Covid-19. [continua]

Investire sul trasporto pubblico per la ripresa economica e la vita quotidiana di milioni di persone: lo chiedono l’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers' Forum

26 Giugno 2020
Si è tenuto oggi un webinar organizzato dall’Associazione Trasporti ASSTRA e Consumers’ Forum sul tema “Il trasporto pubblico locale nello stato di emergenza sanitaria: questioni aperte e prospettive future. Dialogo tra imprese ed utenti” al quale sono intervenuti i rappresentanti del mondo delle imprese del trasporto pubblico locale ed i... [continua]

soldi copyConsumatori costretti nei fatti a diventare soci per ottenere un mutuo agevolato in modo da finanziare le operazioni di aumento di capitale sociale svolte nel 2013 e nel 2014. Una pratica commerciale scorretta per la quale l’Antitrust ha sanzionato per un ammontare di 4 milioni e 500.000 euro Banca Popolare di Vicenza.

Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la Banca nel periodo 2013-aprile 2015 ha condizionato l’erogazione di finanziamenti a favore dei consumatori all’acquisto da parte degli stessi di proprie azioni od obbligazioni convertibili, al fine di giungere al successo delle citate operazioni di aumento di capitale e raggiungere gli obiettivi ivi prefissati.

In particolare, per ottenere i cc.dd. “mutui soci”, caratterizzati da condizioni economiche agevolate rispetto ai prodotti di mutuo ordinario, i consumatori sono stati condizionati: i) ad acquistare pacchetti minimi di azioni della Banca (pari a n. 100 azioni) e ii) a non vendere tali pacchetti azionari, per continuare a beneficiare delle condizioni economiche agevolate.

Inoltre, contestualmente alla sottoscrizione del “mutuo soci”, i consumatori sono stati anche indotti ad aprire un conto corrente riservato ai soci con la prospettazione della necessità di instaurare presso la Banca un nuovo rapporto di conto corrente ai fini del perfezionamento del mutuo soci e della possibilità di usufruire anche in questo rapporto dei vantaggi della qualifica di soci.

L’Antitrust ha rilevato che le condotte della Banca Popolare di Vicenza hanno limitato considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai prodotti di finanziamento, inducendoli ad assumere una decisione commerciale che non avrebbero altrimenti preso: ovvero, la sottoscrizione di titoli della Banca (titoli peraltro difficilmente negoziabili e liquidabili, stante la natura di società non quotata della Banca Popolare di Vicenza, e che nel corso del finanziamento non potevano essere disinvestiti, pena la perdita delle condizioni economiche agevolate previste). L’Antitrust ha, inoltre, accertato che la Banca Popolare di Vicenza, obbligando i consumatori anche all’apertura di un conto corrente soci collegato al mutuo presso la stessa, ha posto in essere una pratica legante mutui-conti correnti vietata dal Codice del Consumo.

www.agcm.it 

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