News

Arriva il piano di sostegno alle famiglie da parte dell'Abi (Associazione bancaria italiana): l'esecutivo dell'associazione ha infatti deciso di lanciare una moratoria a salvaguardia dei mutui delle famiglie in difficoltà a far quadrare i bilanci mensili. La possibilità di sospendere le rate varrà fino a un anno e scatterà a partire dal primo gennaio 2010. In particolare, il comitato esecutivo Abi ha approvato il "Piano famiglie" dando mandato al Presidente dell'Associazione, Corrado Faissola, e al Direttore Generale, Giovanni Sabatini, di avviare le azioni necessarie a coordinare ed estendere le misure già in atto a sostegno dei rapporti di credito con le famiglie in difficoltà a seguito della crisi. Ai fini dell'attuazione delle misure individuate, verrà avviato un colloquio con Associazioni dei consumatori, Governo, enti pubblici e soggetti privati. La possibilità di sospendere il mutuo per 12 mesi riguarderà famiglie disagiate quali: perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato; cessazione dell'attività di lavoro autonomo; morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia; interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).

"Il Piano - spiega ancora l'Abi - si focalizza sulle misure oggi attive e relative alla sostenibilità della rata di mutuo per le famiglie che abbiano perso il reddito a causa della crisi; all'accesso a nuovo credito per garantire alcuni consumi primari; al sostegno per l'avvio di micro attività imprenditoriali o alla ricerca di nuova occupazione".