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ART E ADM STIPULANO PROTOCOLLO D’INTESA TRIENNALE

15 Gennaio 2021
Il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), Nicola Zaccheo e il Direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), Marcello Minenna, hanno firmato ieri un protocollo d’intesa della durata di tre anni con cui si definisce il quadro della collaborazione tra l’Autorità e l’Agenzia, avviando così un percorso condiviso e una sinergia... [continua]

Pubblicato il Decreto MISE sull'approvazione del Modello elettronico per l'offerta del contratto base di assicurazione obbligatoria rca

12 Gennaio 2021
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto del 4 gennaio 2021 che definisce lo standard informativo comune su cui si baserà l’offerta del “contratto base” fornito mediante i siti internet delle imprese nonché mediante il servizio del Nuovo preventivatore pubblico, in fase di predisposizione da parte dell’IVASS. [continua]

Call center Immuni: via libera dal Garante privacy

12 Gennaio 2021
Via libera del Garante Privacy al call center "Immuni". L’Autorità ha dato, nei giorni scorsi, parere favorevole allo schema di ordinanza del Commissario straordinario che regola l’organizzazione e il funzionamento del Servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al Covid-19, istituito dal decreto legge... [continua]

Consob: da Arbitro più risarcimenti a risparmiatori nel 2020

11 Gennaio 2021
Acf ha accolto 65% ricorsi, 28,5 milioni di euro risarciti. Aumentano nel 2020 le decisioni in favore dei risparmiatori, quasi raddoppiato il volume dei risarcimenti, e cresce il numero dei ricorsi. Sono alcune delle indicazioni dell'attività dell'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) nell'anno dell'emergenza sanitaria da Covid, che... [continua]

film on lineAnche per i servizi a pagamento online arriva il passaporto europeo: dall'anno prossimo chi si sposterà temporaneamente da un Paese all'altro dell'Ue potrà vedere in streaming film, musica, partite e gare di Formula 1 come se fosse nel suo Paese di residenza. Questo il risultato dell'accordo raggiunto oggi tra Commissione, Parlamento e Consiglio Ue che dovrà ora essere approvato formalmente dalle istituzioni europee. Attualmente i cittadini che viaggiano da un Paese all'altro dell'Unione per qualsiasi motivo molto spesso, se non sempre, non possono usufruire dei servizi online a cui ci si è abbonati a causa di restrizioni sulla loro portabilità e per accordi di licenza esclusiva. Le regole su cui oggi è stato trovato l'accordo aboliranno queste restrizioni sia per i nuovi abbonati che per chi ha già sottoscritto servizi online che offrono la possibilità di seguire eventi sportivi, vedere film e programmi di intrattenimento, ascoltare musica, praticare giochi.

Per evitare abusi e un utilizzo illecito della nuova possibilità offerta agli utenti del web, le nuove norme consentiranno ai providers di adottare misure "ragionevoli e proporzione" per effettuare adeguati controlli elettronici nel rispetto della privacy.

L'intesa raggiunta oggi - che si inquadra negli interventi che hanno portato alla progressiva abolizione del roaming - dovrà ora essere formalmente approvata dalla commissione affari giuridici dell'Europarlamento, dall'assemblea e dal Consiglio Ue. Questo accordo " è un concreto beneficio per i cittadini europei e un passo importante nella rimozione delle barriere che ostacolano la realizzazione di un vero mercato unico digitale", ha commentato il commissario Ue competente Andrus Ansip. Nel 2016, secondo i dati di Bruxelles, il 64% degli europei ha utilizzato internet per esercitarsi con giochi o scaricare immagini, film e musica. Ma anche per seguire eventi sportivi e serie tv. Inoltre, ricorda la Commissione, un'indagine condotta nel 2015 aveva rilevato che un europeo su tre - uno su due considerando solo la fascia di età tra i 15 e i 39 anni - chiedeva la portabilità dei servizi online e la possibilità di accedervi quando si è in viaggio tra un Paese e l'altro dell'Unione. Il regolamento su cui è stata raggiunta l'intesa dà nove mesi di tempo a prividers e detentori dei diritti d'autore per prepararsi all'applicazione della nuova direttiva che la stessa Commissione prevede comunque entri in vigore all'inizio del 2018.

www.ansa.it

 

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