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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza inviato alla Commissione Europea.

3 Maggio 2021
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Recovery Plan italiano, è stato approvato il 29 aprile in Consiglio dei ministri ed è stato inviato alla Commissione Europea.   [continua]

Nuove regole Ue su diritti passeggeri ferroviari.

3 Maggio 2021
Tra le novità maggiore tutela in caso di ritardi e cancellazioni. Più itinerari alternativi in caso di ritardi o cancellazioni, migliore assistenza alle persone a mobilità ridotta, più spazio per le biciclette. Queste le principali novità della revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri ferroviari approvata dal Parlamento europeo in via... [continua]

Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità

27 Aprile 2021
Per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali e una condivisione di obiettivi e strategie. Se ne è discusso oggi nel corso del web event dal titolo “Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità” organizzato da... [continua]

Conferenza sulla revisione della direttiva sulle rendicontazioni non finanziarie.

19 Aprile 2021
La Direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD) impone ad alcune grandi aziende di riferire su questioni sociali, dipendenti e ambientali, diritti umani e tangenti e corruzione. Tuttavia, le informazioni attualmente riportate non soddisfano le esigenze degli utenti. La Commissione europea sta riesaminando la NFRD al fine di rimediare a... [continua]

agcmL’Autorità ha chiuso cinque procedimenti istruttori avviati nei confronti di altrettante compagnie attive nella fornitura dei servizi energetici, A2A, Green Network, E.ON, Edison e Sorgenia, irrogando sanzioni, per un totale complessivo di oltre 900.000 euro, per la violazione dell’art. 62 del Codice del Consumo.

L’Autorità ha accertato che, a partire dal 13 giugno del 2014, data di entrata in vigore della nuova disciplina, le predette società hanno chiesto ai consumatori il pagamento di una commissione di importo variabile, da 1 a 4 euro, in relazione a specifiche modalità di pagamento delle fatture (ad esempio, mediante bollettino postale o con carta di credito).

L’Autorità ha ritenuto che la previsione di questa commissione, in tutti i casi esaminati, fosse in contrasto con l’art. 62 del Codice del Consumo che prevede un divieto generale di imporre ai consumatori spese aggiuntive per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, senza che risulti possibile, in assenza di esplicite previsioni normative, ribaltare sui consumatori alcun onere e/o costo ad essi ricollegato o ricollegabile.

www.agcm.it 

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