L'Osservatorio e-Committee dell'Abi ha rilevato la costante diffusione della moneta elettronica nel nostro Paese. Settantaquattro milioni di carte bancarie - il 10% in più rispetto al 2007 - 1,3 milioni di POS e oltre 43 mila ATM. È quanto emerge dallo studio dell'Osservatorio e-Committee dell'Abi. Ma in Europa c'è chi fa meglio di noi e per questo PagoBANCOMAT sta realizzando una campagna di comunicazione e informazione per spiegare i vantaggi delle carte di pagamento rispetto al contante: sicurezza, comodità e migliore gestione del bilancio familiare.
Sui 74 milioni di carte in circolazione, i Bancomat sono 29 milioni (+5% rispetto al 2007), le carte di credito 33,5 milioni (+10%), le prepagate 4 milioni (+20%) e le revolving 3,6 milioni (-17%). Le carte attive, ossia che hanno effettuato almeno una transazione nel 2008, sono 51,8 milioni pari al 70% di quelle in circolazione: il 90% dei Bancomat, il 52% delle carte di credito, il 51% delle revolving e l'86% delle prepagate.
Nel 2008, le carte usate per fare acquisti (nei 780 mila negozi che accettano il pagamento con carta) e pagamenti sono state quasi 40 milioni per un ammontare complessivo di 122 miliardi di euro e 1,4 miliardi di transazioni su POS. In un anno, ogni carta ha fatto in media 36 pagamenti; in particolare, i Bancomat sono stati usati per lo shopping 34 volte mentre le carte di credito 42. Lo scontrino medio complessivo è stato di 88 euro: la carta di credito è stata usata per transazioni d'importo medio-alto (100 euro), mentre il Bancomat per pagamenti più contenuti (79 euro). Quanto alle prepagate - che ricoprono ancora una parte minoritaria del mercato dei pagamenti su POS, ma con tassi di crescita significativi - il ticket medio è stato di 73 euro.
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