News

I neonati allattati con latte in polvere potrebbero assumere ogni giorno più calorie rispetto alle raccomandazioni nutrizionali, pari per un neonato di 4 mesi anche al 24% in più del fabbisogno energetico stimato dalla Fao e dall'Oms. Sono i risultati dello studio condotto dall'Helmholtz Zentrum München (Germania) in collaborazione con l'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) nell'ambito del progetto europeo CASCADE e pubblicato sul "International Journal of Food Sciences and Nutrition" (2009).

Nella ricerca sono state analizzate 22 formule lattee per neonati (prodotti vaccini, ipoallergenici e di soia, liquidi e in polvere) insieme al misurino e alla capacità in grammi indicata.

Per il 90% dei prodotti esaminati c'è il rischio che venga assunto troppo latte. Perché? Due le motivazioni: la prima è che le quantità di prodotto indicate in etichetta per le diverse età sono superiori alle raccomandazioni, fino al 17% in più del fabbisogno energetico per i neonati di 4 mesi; la seconda è che il misurino ha una capacità maggiore di quella dichiarata (circa 0,5 g/misurino) e quindi "con l'aumentare del numero dei misurini il bimbo al 4° mese riceve un surplus calorico giornaliero di circa il 7% rispetto al fabbisogno".