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Sono più di trentamila i medicinali, i cosmetici e gli integratori alimentari di medicina alternativa sequestrati in una vasta operazione internazionale perché prodotti con derivati da piante e animali in via d'estinzione. In oltre 3 mila controlli fatti in Italia nell'ambito dell'operazione Tram (Traditional Medicine), presso le dogane e negli esercizi commerciali, i controlli hanno portato al sequestro di più di 30.000 confezioni di integratori alimentari, cosmetici e prodotti utilizzati nelle medicine alternative orientali ed europee (medicina cinese, ayurvedica tibetana e indiana, fitoterapia tradizionale europea).

È l'esito di una vasta operazione condotta in 18 paesi, mirata a contrastare il traffico di specie protette usate nella medicina alternativa, promossa e coordinata dall'Interpol-Enviromental Crime di Lione e condotta in Italia dai Nuclei e Servizi Cites del Corpo forestale dello Stato in sinergia con il Servizio Antifrode dell'Agenzia delle Dogane e con il supporto del Traffic WWF Italia.

Fra le specie tutelate a livello internazionale, che venivano usate nella preparazione dei prodotti, ci sono tigri, orsi, rinoceronti, squali, e piante tra cui orchidee rare, aloe, ginseng, aucklandia hymalaiana, legno della vita, legno di Agar e il pygeum.

I prodotti sequestrati erano importati direttamente da India, Cina, Taiwan, Honk Kong e Vietnam attraverso i porti di Mestre, Trieste e Napoli e gli aeroporti di Milano, mescolati a partite di erbe e integratori alimentari generici. L'operazione ha portato controlli in migliaia di erboristerie e grossisti, mentre due ditte denunciate e gestite da italiani evadevano i controlli attraverso la triangolazione dei prodotti per la Repubblica di San Marino. Fra i preparati sequestrati, molti erano i prodotti con etichette irregolari, che nascondevano la presenza delle sostanze derivanti da specie protette.