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Una nuova indagine Eurobarometro condotta su oltre 30mila cittadini rivela l'atteggiamento degli europei verso il turismo nel 2010: circa l'80% dei cittadini europei continua a recarsi in un altro luogo per trascorrere le vacanze; soltanto il 20% è quasi certo che nel 2010 non si sposterà, mentre nel 2009 la percentuale dei non-viaggiatori era del 33%. Cresce il numero degli europei che preferiscono trascorrere le vacanze in destinazioni turistiche tradizionali (57%), mentre il 28% preferirebbe "uscire dai sentieri battuti" e recarsi verso destinazioni turistiche emergenti. La metà degli intervistati intende trascorrere le vacanze nel proprio Paese o in un altro Paese, ma all'interno dell'Unione Europea.

L'attrattiva locale è il fattore principale nella scelta della destinazione e a seguire ci sono il patrimonio culturale e le possibilità di intrattenimento. La ricerca di "riposo e svago" (37%) è la motivazione principale che spinge a viaggiare, seguita da "sole e spiaggia" (19%) e "visitare amici e parenti" (17%).

Aumenta sempre di più il numero di europei che organizzano le loro vacanze da soli, sono il 58% e i paesi candidati principali sono la Croazia (83%) e la Turchia (82%); la Spagna, che era già la destinazione più popolare nel 2008 e nel 2009, domina anche tra i piani per le vacanze del 2010. Seguono la Francia (9,9%) e l'Italia (9,2%). Tuttavia, il 17% dei cittadini dell'UE che prevede di andare in vacanza nel 2010 non ha ancora deciso la meta. Rispetto allo scorso anno è aumentata di 5 punti la percentuale di europei che ritiene di disporre di un importo sufficiente per fare una vacanza: quest'anno sono quasi la metà.