Mercato libero, prezzi biorari, contatori elettronici sia per l'elettricità che per il gas, servizi di tutela dei consumatori. Questi i temi principali trattati dalla Relazione annuale dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas, presentata oggi dal Presidente Alessandro Ortis. Sono passati 3 anni dal 1° luglio 2007, da quando cioè il settore elettrico italiano si è aperto alla concorrenza e, ad oggi, i clienti domestici passati al mercato libero sono 3,2 milioni, l'11% del totale. E per il settore del gas, a 7 anni dall'apertura, la percentuale dei clienti passati al mercato libero è del 7%. Ai consumatori che non si sono ancora rivolti al mercato libero viene comunque assicurato un servizio di tutela, alle condizioni fissate dall'Autorità, con prezzi aggiornati ogni 3 mesi.
Questo è il quadro attuale del servizio elettrico e del gas in Italia, illustrato oggi nella Relazione annuale dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas. "L'Italia è ormai il Paese campione per lo smart metering elettrico - si legge nella Relazione - questo ha reso per altro possibile estendere anche alle famiglie un sistema prezzi biorari che amplia la possibilità di scelta dei consumatori, con un'opportunità per risparmi individuali e vantaggi collettivi".
Oltre ai contatori elettrici innovativi (elettronici e telegestibili) i consumatori italiani avranno presto contatori elettronici del gas. "Si tratta di una iniziativa, prima a livello mondiale, che consentirà di servire sempre meglio i consumatori, rendendo più sicure, trasparenti e tempestive le letture, eliminando acconti e conguagli". E, sempre nel settore del gas, la tutela dei consumatori è stata di recente rafforzata con un maggiore regime assicurativo in caso di danni da incidenti. La concorrenza nel mercato dell'energia ha generato, inoltre, un miglioramento dei servizi di vendita, soprattutto nelle risposte ai reclami, nelle doppie fatturazioni, nel cambio di fornitore e nel funzionamento dei call center.
E ora parliamo di prezzi. Dal 1° ottobre, cioè prima che inizi l'inverno, le bollette del gas saranno più leggere, così da trasferire ai consumatori i primi benefici che provengono dalle nuove dinamiche del mercato internazionale: rinegoziazioni di contratti a lungo termine e mercati spot.
Purtroppo sulle bollette dell'energia elettrica i consumatori continuano a pagare elevati oneri di sistema, che è ancora molto inefficiente e genera sui prezzi al dettaglio un differenziale di circa il 10% con i prezzi europei. Bisogna quindi intervenire, rivedendo la durata e il livello delle incentivazioni, con particolare attenzione al solare fotovoltaico, e correggendo i malfunzionamenti del mercato dei certificati verdi. "Senza interventi, c'è il forte rischio di un aumento delle bollette fino a oltre il 20%, da qui al 2020".
Infine, il proficuo rapporto con le Associazioni dei consumatori: nel 2009 è stato rinnovato il Protocollo di intesa con il CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti) che prevede, inoltre, campagne di informazione, seminari di aggiornamento e corsi di formazione per conciliatori. Sono stati inoltre avviati i primi progetti (approvati dal Ministero dello Sviluppo Economico su proposta dell'Autorità) finanziati, a favore delle Associazioni dei consumatori, con fondi derivanti dalle sanzioni dell'Autorità (per i primi progetti, biennio 2010-2011, è già previsto un impegno di oltre 2,6 milioni di euro).
News