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"La vostra scelta è caduta su un pick-up. Tutto lascia pensare che non l'abbiate comprato solo per portare i bambini a scuola. Diciamo che è probabile che sia destinato a diventare il vostro fedele compagno di lavoro con cui passare buona parte della giornata". È uno degli slogan usati nel messaggio pubblicitario del veicolo Mitsubishi L200 Double Cab, insieme a immagini di seggiolini per bambini. Risultato? Un consumatore acquista il veicolo pensando a un uso familiare, ma il veicolo è in realtà classificato come autocarro: da qui una multa della Polizia Stradale e il ritiro della carta di circolazione del veicolo. Per questo il consumatore si è rivolto all'Antitrust, che ha sanzionato M.M. Automobili Italia S.p.A., società attiva nella vendita di autoveicoli a marchio Mitsubishi Motors, per pratica commerciale scorretta, decidendo una multa di 110 mila euro.

Rileva l'Antitrust che il messaggio "induce i consumatori a ritenere che il veicolo Mitsubishi L200 possa essere pienamente adibito al trasporto di persone o quanto meno al trasporto promiscuo di persone e cose, anziché solamente al trasporto di cose, eccezion fatta per le persone addette al carico ed allo scarico delle merci trasportate". Dall'istruttoria emerge invece che il veicolo è classificato come autocarro dal Codice della Strada, dunque "è interdetto il trasporto di persone, tranne di coloro che sono addetti al carico e allo scarico delle merci".

Risultato: l'Antitrust ha deciso una multa di 110 mila euro e ha disposto che la società pubblichi a sue spese una rettifica.