La lettera che arrivava ai consumatori sembrava una semplice pubblicità volta a promuovere due nuovi canali Mediaset Premium Cinema, chiamati Cinema Energy e Cinema Emotion, ma in realtà conteneva variazioni tariffarie e rappresentava dunque una variazione contrattuale di fronte alla quale scattava il meccanismo di silenzio-assenso: bisognava comunicare la volontà di recedere o continuare a usare il pacchetto base, altrimenti scattava l'aumento di prezzo, peraltro diviso in due tipologie a seconda delle clientela. Ma appunto la modalità di comunicazione è stata ritenuta talmente ambigua - "i consumatori sono stati indotti a pensare di trovarsi di fronte ad una semplice pubblicità mentre di fatto hanno subito inconsapevolmente l'aumento del prezzo dell'abbonamento" - da essere ritenuta pratica commerciale scorretta da parte dell'Antitrust che, su segnalazione dei consumatori e delle associazioni Altroconsumo, Movimento Consumatori, Codacons e Adiconsum, ha deciso una sanzione di 130 mila euro per RTI Spa.
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