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Consumers' Forum organizza, a partire da oggi, corsi di formazione per 300 nuovi conciliatori delle associazioni di consumatori, che si specializzeranno in energia elettrica e gas. Fra quest'anno e il 2011 ci si aspetta infatti il decollo della conciliazione in questo settore, anche grazie alle attività di formazione sostenute dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Fra queste c'è l'iniziativa di Consumers' Forum che organizza corsi di formazione per 300 nuovi conciliatori delle associazioni dei consumatori.

I nuovi conciliatori saranno tutti specializzati sul tema energia elettrica e gas, in un periodo in cui si sono concluse molte sperimentazioni di conciliazione avviate dalle stesse aziende. I corsi saranno tenuti da docenti universitari, conciliatori professionisti, rappresentanti esperti in energia delle stesse associazioni. Si parte da Chianciano, si arriverà in tutta Italia con un calendario che coprirà tutto il 2011. 

Spiega Liliana Ciccarelli, segretario generale di Consumers' Forum: "Oggi prende avvio il progetto di Consumers' Forum, sostenuto dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che prevede un ciclo di seminari di formazione con cui formeremo 300 nuovi conciliatori nelle associazioni dei consumatori fino al 2011 - spiega Ciccarelli - C'è una grande aspettativa per il potenziamento dello strumento-conciliazione anche nel settore dell'energia elettrica e del gas. Secondo una ricerca condotta da Consumers' Forum, solo il 2,6% delle conciliazioni svolte dalle associazioni riguarda il settore dell'energia elettrica e del gas. Questo perché alcuni protocolli erano ancora in via sperimentale. È con questo ciclo di corsi di formazione che si dà il vero avvio a questa forma di risoluzione delle controversie, perché i numerosi protocolli di conciliazione sottoscritti con le associazioni dei consumatori - Enel, Eni, A2A, Edison, Sorgenia, Confservizi, Acea - entrano nel vivo con un'applicazione territoriale estesa. E sono a regime perché la fase sperimentale è terminata. Con i 300 nuovi conciliatori ci aspettiamo di potenziare la conciliazione nel settore. Abbiamo verificato un trend di crescita delle domande di conciliazione".