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Sono gli investimenti, i servizi immobiliari e quelli di accesso a Internet i mercati di cui i consumatori europei si fidano di meno. Tra i beni di consumo, quelli che riscuotono meno successo sono le automobili d'occasione, l'abbigliamento e le calzature e i prodotti della carne. I mercati più apprezzati dai consumatori sono, invece, quelli dei "Libri, riviste e giornali" e i "Servizi culturali e ricreativi". Alti in classifica i servizi aerei, che piacciono ai consumatori molto di più degli altri servizi di trasporto.

E' quanto emerge dal Quadro di valutazione di autunno 2010 dei mercati dei beni di consumo, pubblicato oggi dalla Commissione Europea. Il Quadro di valutazione classifica i mercati al consumo in base a criteri di comparabilità, fiducia e soddisfazione dei consumatori, problemi o reclami, facilità di cambiare fornitori, stabilità dei prezzi, eccetera; mira ad individuare i mercati che presentano i rischi maggiori di funzionamento difettoso, per poterli studiare, analizzarne a fondo i problemi e proporre correttivi. Per la prima volta, quest'anno, il Quadro ha raccolto dati relativi a 50 mercati di beni di consumo diversi che, in totale, rappresentano oltre il 60% del bilancio delle famiglie: dai prodotti alimentari agli elettrodomestici alle riparazioni meccaniche, in tutti i paesi della UE.

Per quanto riguarda la facilità nella comparazione di beni e servizi, i settori in cui i consumatori incontrano particolari difficoltà sono: servizi bancari, telecomunicazioni, reti di alimentazione (acqua, gas, elettricità), servizi immobiliari e giuridici (anche di contabilità e notariato). Libri, riviste e giornali hanno la comparabilità migliore. Gli investimenti, pensioni e titoli, automobili usate e servizi immobiliari sono percepiti dai consumatori come i mercati i cui dettaglianti rispettano meno le norme a tutela dei consumatori.

I mercati verso cui i cittadini sperimentano i maggiori problemi e reclami sono quelli di accesso a Internet, dei trasporti ferroviari, dei servizi immobiliari e degli investimenti, pensioni e titoli. Quelli che registrano il maggior numero di reclami sono telefonia mobile, accesso a Internet, automobili nuove e conti correnti bancari. Rispetto alla soddisfazione e alle attese complessive, il 57% dei consumatori europei ritiene che i mercati forniscano prestazioni soddisfacenti. 

Capitolo prezzi: per i consumatori, il prezzo è uno dei principali criteri di acquisto e forti differenze di prezzo nel mercato unico possono essere segno di frammentazione. In genere, le differenze tra i prezzi dei servizi sono molto più ampie di quelle tra i prezzi dei beni di consumo; le differenze maggiori si riscontrano tra i conti correnti bancari e tra servizi d'accesso a Internet.