E-commerce: si prevede una crescita per il futuro nel mercato italiano. Si parla infatti di un mercato che in Italia ha coperto un valore di circa 6 miliardi e mezzo di euro nel 2010, con molti margini di miglioramento considerando i potenziali nuovi acquirenti online. Tante possibilità, tante nuove vendite, ma anche tanti reclami e non pochi problemi in un settore che segue ancora regolamentazioni diverse e dove i problemi per il consumatore non mancano. Di tutto questo si è parlato nel convegno "E-commerce: fra tutela dei consumatori, sicurezza e fiducia. Gli sviluppi di un nuovo mercato online", organizzato oggi a Roma da ECC-Net e da Adiconsum. Introduce il segretario generale di Adiconsum Paolo Landi che commenta: "L'e-commerce è un mercato in forte crescita al quale si rivolgono i giovani per benefici economici, ma anche le grandi catene commerciali hanno avviato la possibilità di fare spese online".
L'andamento del mercato dei reclami è fotografato dal rapporto "Il mercato online europeo: reclami dei consumatori 2008-2009", realizzato dalla rete ECC-Net e presentato dal Direttore del Centro europeo consumatori Federico Vicari: "Aumentano i reclami relativi alle transazioni online e i casi gestiti in conciliazione", segno dunque di un complessivo aumento del settore coperto dal commercio elettronico. I reclami semplici pervenuti al Cec sono stati, fra 2008 e 2009, quasi 37 mila: di questi, erano relativi a transazioni online 9006 reclami nel 2008 (49% del totale) e 10401 nel 2009 (il 59% del totale). I casi complessivamente gestiti in conciliazione sono stati nei due anni quasi 17 mila: nel 2008, il 42% del totale era rappresentato da transazioni online (3356) mentre questa percentuale è salita al 55% nel 2009 (4921 conciliazioni).
Le prime tre tipologie di reclami fanno registrare l'84% complessivo: si tratta di problemi relativi alla consegna, al prodotto o al servizio, alle clausole contrattuali. In particolare, i problemi della consegna riguardano soprattutto la mancata consegna (89%) mentre i problemi sul bene o sul servizio attengono al prodotto difettoso (51% delle segnalazioni), alla non conformità dell'ordine, al bene non ordinato. Online si acquista un po' di tutto ma soprattutto apparecchiature audio e video, fotografiche e informatiche; articoli ricreativi, giocattoli, videogiochi, attrezzature sportive; servizi ricreativi e culturali, da visite guidate a scommesse online; abbigliamento.
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