“In tutto il mondo, i consumatori sono giunti alla fine del 2010 più pessimisti di quanto non fossero all’inizio dello scorso anno. La situazione economico-finanziaria ancora fragile e la mancanza di indicatori positivi nel corso dell’intero anno, hanno messo i consumatori di fronte al fatto che una vera e propria ripresa è ancora piuttosto lontana”: è quanto afferma Venkatesh Bala, Chief Economist - Cambridge Group, parte di The Nielsen Company, a commento dei risultati dell’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’, che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa.
Nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. La ricerca evidenzia che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica.
A livello globale, emergono però delle differenze. L’area geografica in assoluto più ottimista è risultata l’America Latina con 100 punti (una crescita di 6 punti rispetto all’anno precedente) seguita dall’Asia-Pacifico con 97 punti (+6 punti). Il Nord America ha registrato 83 punti (-2 punti rispetto all’anno precedente), mentre l’Europa è stata la regione più pessimista con 78 punti (+2 punti). Soprattutto in occidente, i consumatori si stanno preparando a un anno di crescita lenta e molti non prevedono modifiche a breve termine. È ancora presente dunque la paura della recessione, e nonostante molti Paesi siano ufficialmente usciti dalla recessione, numerosi consumatori prevedono che la situazione non si modifichi nel breve termine: il 54% degli Americani, il 56% degli Europei e 47% dei consumatori in Asia-Pacifico ipotizza che la recessione perduri per un altro anno.
C’è però anche una parte del mondo che registra livelli di ottimismo. In primo luogo l’America Latina, che ha continuato ad esibire una prestazione positiva e forte fino alla fine dell’anno. Il Brasile ha concluso l’anno con un indice di fiducia dei consumatori di 108 punti – il più elevato della regione. “L’aumento della fiducia tra i consumatori brasiliani riflette diversi fattori, tra i quali spicca la performance positiva dell’economia di quel Paese” ha affermato Eduardo Ragasol, Amministratore Delegato di The Nielsen Company in Brasile.
Nel quarto trimestre del 2010, infine, 14 paesi (9 dei quali nell’Asia-Pacifico) su 52 hanno concluso l’anno positivamente con un indice della fiducia dei consumatori di 100 punti e oltre: India (131), Filippine (120), Norvegia (119), Indonesia (116), Australia (112), Svizzera (110), Singapore (109), Brasile (108), Malesia (107), Arabia Saudita (107), Vietnam (103), Svezia (103), Tailandia (102) e Cina (100).
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