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Unioncamere: nel IV trimestre del 2010 i consumi sono in ripresa per le vendite di Natale, ma soffrono ancora i piccoli negozi mentre va meglio per le imprese di maggiori dimensioni. C’è incertezza per i primi tre mesi del 2011, soprattutto per le imprese minori. È quanto informa l’Indagine congiunturale su commercio e servizi relativi all’ultimo trimestre dell’anno.

 

Per quanto riguarda le previsioni per il primo trimestre 2011, rileva Unioncamere: “Il clima di incertezza delle piccole imprese del commercio si rispecchia chiaramente nelle previsioni per il I trimestre dell’anno. Il saldo medio tra attese di incremento e di diminuzione delle vendite (pari a -5 punti percentuali) è dovuto all’atteggiamento decisamente più pessimistico delle imprese minori (-19 il saldo), mentre le imprese con oltre 20 dipendenti manifestano un atteggiamento decisamente più positivo (il saldo tra quanti si aspettano una aumento e quanti temono un decremento delle vendite). Tra i settori, solo gli Iper e supermercati sembrano non temere più il futuro (+22  il saldo), mentre, a livello territoriale, le imprese del Nord-Ovest guardano ai prossimi mesi con maggior serenità e ottimismo (+10 punti percentuali) diversamente da quelle delle altre regioni del Paese. Più positive le previsioni delle imprese degli altri servizi nel loro complesso (+4 il saldo tra attese di crescita e di diminuzione del volume d’affari), con le imprese con oltre 50 dipendenti che manifestano migliori aspettative di quelle minori (il saldo è pari rispettivamente a +16 e -5)”.