Le imprese femminili a Roma e provincia crescono a un ritmo dieci volte superiore rispetto a quelle maschili. In particolare, le imprese femminili in provincia di Roma al 30 giugno 2010 sono 95.465, con un peso sul totale pari al 21,8% (media Italia 23,3%). Il 69,7% è concentrata nel comune di Roma. L’aumento delle imprese femminili nella provincia di Roma, pari al 6,2% tra il primo semestre 2009 e il primo semestre 2010 (contro lo 0,6% delle imprese maschili), ha contribuito in modo sostanziale alla crescita complessiva dell’imprenditoria romana (+1,8%).
Il maggior numero di imprese femminili è nel settore commercio (31.155, pari al 32,6% del totale), seguito da alloggio e ristorazione (8.721, pari al 9,1%), altre attività di servizi (7.770, pari all’8,1%) e costruzioni (6.096, pari al 6,4%). Le imprese della provincia di Roma manifestano una maggiore propensione all’innovazione rispetto al resto del Paese: nell’ultimo anno il 33,7% delle imprese femminili ha realizzato almeno un’attività d’innovazione, soprattutto l’acquisto di macchinari e nuove tecnologie (23%), seguita dall’acquisto di brevetti e licenze (11%). Sono i dati principali emersi dal rapporto sull’imprenditoria femminile di Roma e Provincia presentati oggi durante il convegno “M’Illumino d’impresa” organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e dal suo Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile.
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