L'opinione
L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e 15 Associazioni dei Consumatori (ACU, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) hanno inviato una lettera ai vertici della RAI, fornitori di un servizio pubblico generale, affinché all’interno del palinsesto televisivo maggiore spazio sia destinato a programmi di educazione finanziaria per tutelare i risparmiatori e i consumatori.
LIBERALIZZIAMO LE PROMOZIONI PER SOSTENERE I CONSUMI. Il calo dei consumi che sta caratterizzando questi mesi ha raggiunto proporzioni allarmanti. Economisti, politica e istituzioni sono ormai convinti che solo da una ripresa della domanda interna si possa avviare la crescita del Paese. In particolare i beni non alimentari sono i più colpiti dalla crisi e, al loro interno, i settori peggiori sono quelli dell’abbigliamento e delle calzature: secondo gli ultimi dati Istat del mese di marzo 2013, a fronte di un calo complessivo delle vendite al dettaglio del -3,0% rispetto al marzo 2012, l’abbigliamento è sceso del -9,0% e le calzature del -8,8%.
In allegato la lettera inoltrata giovedì 23 maggio al Presidente del Consiglio Enrico Letta. Nel testo le 12 associazioni firmatarie, tra cui Centromarca e Federdistribuzione, Soci di Consumers' Forum, segnalano gli effetti negativi che l’aumento Iva previsto per il mese di luglio provocherebbe nell’attuale situazione di rallentamento dei consumi e acuta recessione.
Articolo di Fabio Picciolini Presidente di Consumers' Forum apparso su Specchio Economico di maggio 2013. Scarica l'articolo.


Scarica l'Articolo apparso su Il Salvagente del 17 aprile 2013, intervista a Fabio Picciolini Presidente Consumers' Forum, a cura di Enrico Cinotti.

Brussels 11 aprile 2013. Il seminario è organizzato dalla Delegazione di Confindustria presso l’Unione europea. Alla base della discussione la proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati (regolamento generale sulla protezione dei dati), presentata il 25 gennaio scorso.

Qualche tempo fa sono stata invitata da Se non ora quando a parlare, in una piazza romana, di stereotipi femminili e pubblicità. Bella sfida: come raccontare in breve, in modo semplice e capace di arrivare a tutte in una piazza affollata, un argomento complesso, controverso e ad alta intensità emotiva com’è quello che riguarda il difficile rapporto tra donne e comunicazione pubblicitaria?