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"Digitalizzare senza diffondere le competenze è inutile. Occorre allineare le capacità digitali tra cittadini, imprese e PA". Così ha aperto i lavori Agostino Ragosa, direttore dell'Agenzia per l'Italia Digitale, alla presentazione delle Linee guida e delle indicazioni operative del Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali, tenutasi il 10 aprile 2014 a Roma presso la sede dell'AgID.

Il Parlamento europeo cerca di porre un freno alle “droghe legali” e approva nuove norme per ritirarle più rapidamente dal mercato. Si tratta di nuove sostanze psicoattive apparse di recente, che possono essere estremamente nocive e i cui effetti assomigliano a quelli delle droghe illegali.

Etichette "Made in" obbligatorie per tutti i prodotti non alimentari venduti nel mercato dell'Unione Europea e destinati ai consumatori. Dopo anni di negoziati è arrivata l'attesa approvazione da parte del Parlamento Europeo delle norme sulla sicurezza dei prodotti che garantiranno maggiore protezione dei consumatori. Rafforzata la sorveglianza del mercato e previste pene più severe per le imprese che non rispettano le norme di sicurezza e vendono prodotti potenzialmente pericolosi.

Conti bancari di base per tutti i residenti nell'Unione Europea; spese più trasparenti e comparabili per tutti i conti correnti bancari; maggiore facilità di cambio di conto o istituto bancario. Sono alcuni dei punti centrali previsti dalla direttiva europea sulla trasparenza dei conti correnti bancari, approvata oggi dal Parlamento Europeo in Plenaria (proposta presentata a maggio scorso dalla Commissione UE).
“Questa direttiva ha l’obiettivo permettere agli utenti di utilizzare servizi di pagamento comuni. Garantire l’accesso ai conti di base per tutti i consumatori, compresi i migranti e i cittadini in mobilità, stimolerà la modernizzazione economica, faciliterà la libera circolazione e aiuterà i più svantaggiati “, ha dichiarato il relatore Jürgen Klute (GUE/NGL, DE). Il testo è stato approvato con 603 voti favorevoli, 21 voti contrari e 51 astensioni.
Il Parlamento ha chiesto che i conti bancari di base siano offerti da tutti, o almeno da un numero di istituti di credito in tutti gli Stati UE tale da garantire sia un facile accesso per tutti, sia la competitività delle offerte. Tali offerte non dovranno essere limitate alle banche che forniscono esclusivamente servizi online. Chiunque risieda legalmente nell’UE, anche senza fissa dimora, potrà aprire un conto di base. Tuttavia, gli Stati membri potrebbero richiedere ai futuri clienti di indicare il loro interesse e la finalità dell’apertura del conto, a condizione che rispettino pienamente i diritti fondamentali del cliente e che l’esercizio di tale diritto non risulti eccessivamente complicato o gravoso per il consumatore.
Informazioni chiare. La legge garantisce che chiunque apra un conto bancario sia in grado di capirne le commissioni e tassi d’interessi e di confrontare le offerte: questa informazione deve essere chiara e standardizzata in tutta l’UE. In ogni Stato membro dell’UE, dovrà essere creato almeno un sito web indipendente che permetta di confrontare i tassi d’interesse e le tariffe applicate dalle banche, che dovranno inoltre informare i propri clienti sulla possibilità di aprire conti bancari di base.
Caratteristiche del conto bancario di base. I conti bancari di base consentono ai clienti di effettuare pagamenti o prelievi ed eseguire operazioni di pagamento all’interno dell’UE, ivi comprese le operazioni mediante carte di pagamento e online. Ai clienti deve essere consentito un numero illimitato di tali operazioni, a costo zero o addebitando una cifra ragionevole. Tuttavia, gli Stati membri possono decidere che tali conti non possano prevedere uno scoperto oppure limitarne l’ammontare.
Cambiare conto sarà più facile per tutti i clienti. Per beneficiare delle migliori offerte in Europa, ai clienti dovrà essere possibile, per una cifra ragionevole, cambiare conto bancario. Il passaggio da un conto a un altro – nella stessa valuta e nello stesso paese – sarà effettuato dalla banca che riceve la richiesta di apertura di conto, previa autorizzazione del titolare del conto. Tutti i bonifici in entrata, gli ordini permanenti e gli addebiti diretti da trasferire sul nuovo conto, dovranno essere identificati. Entro due giorni lavorativi dal ricevimento dell’autorizzazione, la banca ricevente dovrà chiedere al prestatore di servizi di pagamento trasferente di eseguire le operazioni autorizzate. Le banche saranno infine tenute a rimborsare senza indugio ogni perdita finanziaria derivante direttamente da difetti nel processo di cambiamento del conto.
Per entrare in vigore, le nuove norme devono essere ufficialmente approvate dagli Stati membri, che avranno poi 24 mesi per recepirle nella legislazione nazionale .

Le piccole e medie imprese trovano difficile ottenere una risposta alle loro richieste di credito. I risultati di una nuova indagine pubblicati dalla Commissione europea confermano che minori sono le dimensioni di un'impresa, maggiore è la probabilità che un istituto finanziario ne respinga la richiesta di credito. In particolare è molto difficile per le imprese più piccole ottenere dalle banche i motivi del rifiuto anche se ne hanno pieno diritto.

Sempre più spesso gli europei prenotano biglietti aerei e soggiorni online. Ma attenzione ai siti web: un’indagine a tappeto coordinata dalla Commissione europea, svolta nel 2013 su 552 siti web di viaggi, ha messo in evidenza che ben 382 siti esaminati (oltre i due terzi) non rispettavano il diritto europeo sulla tutela dei consumatori. Fra le principali lacune: la mancanza di informazioni sull’identità dell’operatore, di istruzioni chiare su come presentare un reclamo, del prezzo totale del servizio al momento della prenotazione.

71 gestori del servizio idrico dovranno restituire in tutto 55 milioni di euro ai consumatori. Lo ha stabilito l’Autorità per l’energia, sottolineando che la restituzione “è relativa al periodo di circa cinque mesi intercorso fra l’abolizione della remunerazione del capitale a seguito del referendum, il cui esito è stato proclamato il 21 luglio 2011, e l’introduzione dal 1 gennaio 2012 della nuova tariffa calcolata secondo i criteri approvati dall’Autorità. Le società di gestione interessate dovranno accreditare l’importo ai circa 11 milioni di utenti domestici coinvolti già nella prossima bolletta dell’acqua”.

Assistenza sanitaria a portata di telefonino attraverso la sanità mobile (mHealth) che consente ai dispositivi mobili – dagli smartphone agli "orologi intelligenti" – di monitorare i dati sanitari personali in modo più efficiente, permettendo trattamenti migliori e aumentando la prevenzione. Ci sono applicazioni che misurano la pressione del sangue o che ricordano di assumere un farmaco. E oggi la Commissione europea ha avviato una consultazione sulla sanità mobile.

Squilla il telefono, il consumatore risponde, ma dall’altra parte non c’è nessuno. La pratica si ripete anche per una decina di volte e il risultato può essere percepito come una forma di stalking: è la telefonata muta, frutto di pratiche di telemarketing particolarmente aggressive contro cui il Garante Privacy ha varato in via definitiva un provvedimento generale che impone agli operatori di adottare misure specifiche per ridurre questo tipo di disturbo, una promozione telefonica particolarmente fastidiosa per gli utenti.

La direttiva europea sulla conservazione dei dati è invalida perché comporta un'ingerenza di vasta portata e particolare gravità (non limitata allo stretto necessario) in due diritti fondamentali: il rispetto della vita privata e la protezione dei dati di carattere personale. Lo afferma la Corte di Giustizia dell'Unione Europea nella sentenza odierna che interviene nella causa tra le autorità irlandesi e austriache da una parte e alcune società di comunicazioni elettroniche dall'altra.

Piena tutela dei diritti dei clienti nel mercato energetico, impegno a prevenire ed evitare il fenomeno dei contratti non richiesti, semplificazione della gestione dei reclami scritti: sono i cardini sui quali si fonda il Protocollo di Autoregolazione Volontaria e di Gestione Reclami firmato dal gruppo Energetic Source, fra i principali operatori del mercato libero di energia e gas, e le principali associazioni dei consumatori. Il Protocollo fa seguito agli impegni sottoscritti nell'Accordo Quadro dello scorso giugno.
Come informa una nota, "obiettivo è quello di garantire la piena tutela dei diritti dei clienti nell'ambito del consumo energetico tramite uno stretto controllo della qualità dell'attività condotta dalle agenzie e partner di vendita con particolare attenzione a prevenire o evitare il fenomeno dei contratti e delle attivazioni non richieste di forniture di energia elettrica e gas naturale rafforzando quanto previsto dall'AEEG". Allo stesso tempo, ci si impegna ad agevolare e semplificare la gestione dei reclami scritti dei clienti finali di Flyenergia, società del gruppo che si occupa del mercato retail, in merito a disservizi legati alla fornitura di energia elettrica e gas. A tale proposito, in concomitanza con la firma del Protocollo di Autoregolazione Volontaria, è stato sottoscritto anche il Protocollo per la Gestione di Reclami che regolamenta le modalità di classificazione e le tempistiche di risposta in caso di reclami legati a contratti e attivazioni non richieste. In base a questo Protocollo, il cittadino potrà contare sull'attivazione di un canale dedicato alle Associazioni dei Consumatori e di una riduzione dei tempi di risposta massima rispetto a quelli previsti dall'AEEG.
L'accordo prevede la condivisione con le agenzie e i partner di vendita del Codice di Condotta Commerciale e del Codice Etico del Gruppo Energetic Source e l'organizzazione di giornate di formazione, inaugurate il 20 febbraio scorso a Milano, per favorire la diffusione di un'informazione chiara e non fraintendibile verso il consumatore finale. È stato inoltre istituito un Osservatorio congiunto composto da 2 membri per il Gruppo Energetic Source e 4 membri per le Associazioni scelti tra le Associazioni firmatarie con criterio turnario.
Le associazioni firmatarie dell'accordo quadro sono: ACU, Adiconsum, ADOC, Adusbef, Assoconsum, AssoUtenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Cittadino, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

La Commissione europea ha chiesto oggi la restituzione di fondi della politica agricola dell'UE indebitamente spesi dagli Stati membri per un totale di 318 milioni di euro. In realtà, dato che una parte di questi fondi è già stata recuperata, l'impatto finanziario della decisione odierna è inferiore: restano infatti da restituire 315 milioni di euro.

Stop al roaming entro Natale 2015. Oggi arriva il via libera del Parlamento europeo a favore dell'abolizione delle tariffe di roaming prevista da una proposta della Commissione UE sul regolamento sul mercato unico delle tlc (per un continente connesso). Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione UE, ha dichiarato: "Con questo voto l'UE fa qualcosa di concreto per i cittadini. L'Unione europea è proprio questo: eliminare le barriere per semplificare la vita e ridurre i costi".

Ai consumatori arrivavano pressanti solleciti di pagamento di presunti crediti, talvolta con la minaccia di azioni legali e addirittura l’annuncio di una visita da parte di un funzionario, a casa o sul posto di lavoro, per tentare la composizione bonaria del debito.