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Neelie Kroes: ‘L’ICT tenga più in considerazione talenti, interessi e potere d'acquisto femminile’
Palermo 16 e 17 marzo 2012. Le novità nel settore della tutela dei consumatori in ambito turistico e bancario, l’allargamento del quadro normativo e giurisprudenziale, i muovi orizzonti aperti dalle liberalizzazione hanno provocato una trasformazione nel diritto dei consumatori e della concorrenza, nonché nel mondo delle professioni.

Il primo marzo scorso è uscito il primo numero di ‘Dialogo Aperto’ la newsletter di Consumers’ Forum. Consumers’ Forum è un’associazione che riunisce 12 associazioni dei consumatori, 22 aziende e associazioni di categoria e università, con lo scopo di sviluppare e approfondire i temi del consumerismo da un punto di vista giuridico ed economico nonché di favorire il confronto con le Istituzioni italiane ed europee. La newsletter vuole essere un ulteriore strumento per veicolare le attività di Consumers’ Forum nonché uno spazio di discussione virtuale a disposizione di addetti ai lavori e cittadini. Invitiamo tutti ad iscriversi per restare aggiornati sulle attività e sui temi trattati dalla nostra Associazione.
In un Paese dove per recuperare un credito occorrono 1210 giorni a causa dei tempi “biblici” della giustizia, uno strumento che consente ai consumatori di ottenere tutela dei propri diritti in 70 giorni (di media) e a costo zero è una rivoluzione che non può passare inosservata. Ed i numeri di Consumers’ Forum ci danno ragione. Sono 16.895 le domande di conciliazione prese in esame e che ri-guardano il settore della telefonia (72%) delle banche e servizi finan¬ziari (2%), dell’energia (16%) dei servizi e degli uffici postali (7%) e dei trasporti (3%) su un totale di 20 protocolli analizzati. In crescita rispetto all’anno precedente il settore energetico, in calo le banche. Si stima che dal 2001 siano circa 197.000 le domande trattate garanten¬do la gratuità per il consumatore. Il consumatore ha dai 5 ai 30 giorni a disposizione (in base ai relativi protocolli e regolamenti) per valutare la proposta conciliativa individuata e proposta dalla commissione.
Si apre il dibattito sul pacchetto legislativo presentato dalla commissione europea in materia di Alternative dispute resolution (ADR) e di On line dispute resolution (ODR).
29.02.2012 - Da Germania e Paesi Bassi pareri critici sulle scelte della Commissione.
Le questioni sollevate riguardano in particolare la salvaguardia del sistema di autoregolamentazione tra le parti e la richiesta di interventi legislativi comunitari solo in riferimento alle controversie trasfrontaliere.
Scarica i pareri del Bundestrat e della Prima Camera del Paesi Bassi.


L'indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta a febbraio da 91,8 a 94,2.
"Il Quinto Rapporto: diffondere la cultura per determinare il successo della giustizia alternativa." Giovanni Deodato Presidente dell'ISDACI.
Il 25 gennaio 2012, a Bruxelles, la Commissione europea ha proposto una riforma globale della normativa UE sulla protezione dei dati delle persone fisiche. Il nuovo Regolamento ha lo scopo di fissare delle regole chiare e uniformi sulla privacy online e offline e, una volta approvato dal Parlamento e dal Consiglio UE, varrà per tutti i Paesi europei.

Si terrà il prossimo 28 marzo a Bruxelles la giornata evento organizzata dall’EASA (European Advertising Standards Alliance) dal titolo “Advertising:we care!”.



10.02.2012 - "Analizzando nel dettaglio le misure adottate dal Governo, l’Autorità non può non apprezzare le significative innovazioni pro‐concorrenziali introdotte in materia di regolamentazione delle libere professioni, di energia elettrica, gas naturale e carburanti, nonché in materia di servizi pubblici locali e di Autorità di regolamentazione dei trasporti".
