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La Camera di Commercio di Prato ha pubblicato la seconda edizione del Manuale "Tutti in vacanza!". Si tratta di un documento, consultabile sul sito camerale, che raccoglie guide, vademecum, decaloghi e informazioni in pillole sul turismo, selezionate dalla Camera di Commercio attraverso le banche dati dello Sportello Consumatori on line. Ma la novità rispetto alla prima edizione è nella ricchezza dei contenuti e di informazioni utili, qualunque sia la meta, l'organizzazione o la durata del viaggio.

Gli Ogm causano allergie? La risposta è difficile perché è il tema stesso a essere complesso, in quanto valutazioni scientifiche e ambientali si mescolano e si scontrano con evidenti interessi economici e prese di posizione considerate "ideologiche" o di parte. Come emerso nel corso di un convegno che si è svolto a Roma lo scorso 20 luglio, non ci sono risposte certe, ma numerosi studi hanno evidenziato il rischio di una resistenza agli antibiotici, di una maggiore allergenicità e intolleranza, della creazione di nuovi virus e, addirittura della riattivazione di tumori ormai superati. Per non parlare degli effetti imprevedibili e delle alterazioni nella qualità e nel valore nutrizionale dei cibi e dei rischi di perdita di biodiversità.
Nel frattempo, in tema di potenziale allergenicità, si è espressa in questi giorni l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare: il gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati (GMO) dell'Agenzia ha infatti adottato un parere scientifico in merito alle strategie per la valutazione del rischio di allergenicità di piante e microrganismi GM (geneticamente modificati) nonché di alimenti e mangimi derivati.
Il parere conclusivo, informa l'Agenzia in una nota stampa, prende in considerazione un totale di 181 commenti, raccolti nel corso di una consultazione pubblica durata 10 settimane. I commenti provenivano da 17 parti interessate comprendenti organismi di valutazione nazionali, organizzazioni non governative, associazioni industriali e università nonché singoli individui. I commenti ricevuti erano per lo più riferiti alle modalità di attuazione dell'approccio generale alla valutazione dell'allergenicità degli OGM, come pure alle modalità di interpretazione dei risultati dei metodi analizzati nel parere.
I risultati, in realtà, sembrano lasciare ampi margini di ambiguità, anche perché si soffermano sulle metodologie da usare. Scrive infatti l'EFSA: "Gli alimenti e i mangimi GM potrebbero contenere quantità di proteine nuove o esistenti suscettibili di causare allergie alimentari nelle persone e negli animali. La legislazione dell'UE richiede pertanto che l'allergenicità degli OGM come pure degli alimenti e dei mangimi da loro derivati venga valutata prima della loro immissione in commercio. Il gruppo di esperti scientifici GMO dell'EFSA - prosegue l'Agenzia - ha dato avvio a questo lavoro per rivedere e aggiornare le attuali metodologie in uso per la valutazione del potenziale allergenico di piante e microrganismi geneticamente modificati. Nel suo parere il gruppo di esperti scientifici conclude che, poiché non esiste un singolo test per valutare l'allergenicità di un alimento o mangime GM, una valutazione caso per caso, incentrata su un approccio basato sul peso delle prove, sia la maniera più idonea allo scopo". Gli esperti raccomandano che in caso di colture note per poter provocare allergie, venga testata l'allergenicità dell'intera pianta geneticamente modificata.

A Milano è aperto per ferie da parte delle aziende aderenti a Federdistribuzione, l'associazione che raggruppa la maggior parte delle aziende della Grande Distribuzione Organizzata, che per l'estate garantiranno l'apertura dei negozi nei giorni feriali e molte aperture anche di domenica. "Anche quest'anno le aziende aderenti a Federdistribuzione si sono assunte l'impegno di garantire l'apertura degli esercizi commerciali nei periodi in cui storicamente le città sono meno popolate - ha detto Paolo Barberini, presidente di Federdistribuzione - per continuare ad assicurare un servizio essenziale e per migliorare la vita delle persone che rimangono in città".
Nel mese di agosto i milanesi potranno trovare aperti 247 negozi (170 alimentari e 77 non alimentari) tra centri commerciali, piccoli e grandi supermercati, discount, grandi magazzini e superfici specializzate nei diversi prodotti non alimentari. Di questi, 175 offriranno inoltre il servizio a domicilio. Nella prima e nella quinta domenica di agosto, saranno rispettivamente 155 e 182 i negozi aperti. Anche nelle domeniche centrali i cittadini potranno contare su alcuni punti vendita nei quali fare gli acquisti necessari, soprattutto nel centro città: domenica 8 agosto resteranno aperti 38 negozi, domenica 22 agosto si potrà contare ancora su 146 punti vendita. Tutto chiuso solo il 15 agosto, secondo quanto prevede la normativa regionale.

Parola chiave: "trasparenza semplice". Per comprendere senza sforzi il contenuto delle comunicazioni con le banche. Ieri pomeriggio il presidente dell'ABI Giuseppe Mussari, il Comitato di Presidenza e il Direttore generale, Giovanni Sabatini, hanno incontrato le Associazioni dei Consumatori che partecipano al Tavolo permanente sui principali temi relativi ai rapporti banca-clientela retail e al confronto con le Autorità di vigilanza. Le premesse dell'incontro: dialogo, trasparenza, semplificazione e informazione. Le Associazioni dei Consumatori hanno portato all'incontro le loro richieste, dall'importanza della collaborazione e del confronto a quella dell'educazione finanziaria, dal contrasto verso i rischi che si corrono nell'intermediazione finanziaria al tema dei costi per le famiglie e alla trasparenza.
"In particolare - afferma l'Associazione bancaria - è stata sottolineata la ricerca da parte dell'ABI di una dialettica costruttiva e della collaborazione reciproca. L'obiettivo è quello di mettere a punto con le Associazioni dei consumatori informazioni, che assicurino al cliente la "trasparenza semplice", sì da consentire di comprendere, senza sforzi, il contenuto delle relazioni che intrattiene con le banche. Lo scopo di questo lavoro comune è formulare proposte di semplificazione da sottoporre alle Autorità. Andranno via via risolte in modo efficace e condiviso le eventuali problematiche che dovessero in futuro manifestarsi, cercando le soluzioni più adeguate per affrontare gli effetti della crisi economica a vantaggio delle famiglie e delle imprese bancarie". Alla fine dell'incontro con le Associazioni, Mussari ha proposto che a settembre si parta con due tavoli: il primo sulla trasparenza, il secondo sul Piano Famiglie. Si è detto anche pronto ad un confronto a tutto campo sul problema dei costi.

Giuseppe Mussari si presenta e illustra le Linee guida del programma dell'ABI per il biennio 2010-2012, dal titolo "Per lo sviluppo del Paese, orgogliosi di fare banca". Nei progetti e nella visione di cui si farà portatore per l'Associazione Bancaria Italiana nei prossimi due anni, c'è spazio per il rapporto con le associazioni dei consumatori che Mussari incontrerà proprio oggi. "Oggi pomeriggio - ha detto il presidente ABI in una conferenza stampa a Roma, al termine del Comitato esecutivo che ha approvato all'unanimità le Linee guida - avremo un incontro con tutte le Associazioni dei Consumatori. Proporremo di rivedere in maniera organica la comunicazione che dalla banca va al cliente, legittima ma poco leggibile". Mussari ha dunque espresso l'impegno di lavorare con le Associazioni "per linee di comunicazione che siano chiare, esaustive ma leggibili da tutti" quale obiettivo sia dell'ABI sia delle Associazioni stesse.
Mussari ha ricordato come il sistema bancario italiano esca bene da un periodo di crisi, come confermato anche dai recenti stress test. "Abbiamo l'obbligo - ha detto di superare la crisi: significa arrampicarsi in salita e aumentare la velocità". Nel programma illustrato c'è la volontà di tenere insieme famiglie, banche, imprese e Paese, e di tenere insieme "soggetti differenti in concorrenza fra loro" all'interno dell'Associazione bancaria, quali piccole e grandi banche.
Nella sintesi delle Linee guida si legge che quattro sono le linee di azione "fortemente sinergiche tra loro": intervenire sul "gap normativo e regolamentare" nei confronti dell'Europa, "evitando penalizzazioni ed asimmetrie e facendo valere gli elementi qualificanti delle imprese bancarie italiane"; trasparenza, semplicità e libertà di impresa; comunicazione; relazioni istituzionali. Sul versante delle relazioni istituzionali, c'è l'azione di "sviluppare ulteriormente il rapporto con le associazioni delle imprese, dei consumatori, dei lavoratori, con cui esisteranno anche interessi divergenti ma con le quali le banche hanno molti più aspetti comuni di quanto generalmente si percepisce".
Fra le priorità citate nel documento, meritano di essere segnalati i rapporti con le Associazioni dei Consumatori e la realizzazione di un Libro Bianco. Sul primo punto, c'è la priorità di "definire con le Associazioni dei Consumatori il set informativo ritenuto necessario per assicurare al cliente una efficace tutela mettendolo in condizione di scegliere i prodotti e i servizi a lui più adeguati sulla base di informazioni sempre più semplici e ancor più facilmente comprensibili. Questo lavoro comune porterà a formulare proposte di semplificazione alle Autorità". Ancora: "Realizzare un Libro Bianco in cui definire con oggettività e chiarezza cosa sono le banche italiane, cosa si impegnano a fare per la clientela, cosa la clientela può fare per aiutare le banche nel rapporto con imprese e famiglie".


Poste Italiane lancia il nuovo modello di recapito e di revisione dell'assetto logistico, "con l'obiettivo di venire incontro alle esigenze e alle abitudini sempre più diversificate della clientela e di migliorare ulteriormente la qualità e l'efficienza del servizio in vista della completa liberalizzazione del mercato, in vigore dal 1° gennaio 2011". La consegna della posta prioritaria e raccomandata sarà fatta su cinque giorni e la fascia pomeridiana sarà dedicata a famiglie, pmi e professionisti.
Questo il dettaglio del piano, come comunica Poste: "In base all'accordo firmato con le organizzazioni sindacali si introduce un nuovo orario di lavoro per i portalettere: la consegna della corrispondenza prioritaria, raccomandata e commerciale verrà eseguita dal lunedì al venerdì dalle 8 fino alle 16. Dalle 14 alle 20 saranno forniti servizi "su misura" ad alto valore aggiunto che costituiscono l'aspetto più innovativo dell'accordo e rispondono sempre meglio alle esigenze di famiglie, imprese e professionisti: Dimmiquando, Chiamami, Aspettami, recapito telegrammi, messo notificatore, ritiro a domicilio, ritiro posta registrata. Tali servizi saranno assicurati anche il sabato dalle 8 alle 14 insieme alle consegne urgenti di telegrammi e Raccomandata 1".

"La vostra scelta è caduta su un pick-up. Tutto lascia pensare che non l'abbiate comprato solo per portare i bambini a scuola. Diciamo che è probabile che sia destinato a diventare il vostro fedele compagno di lavoro con cui passare buona parte della giornata". È uno degli slogan usati nel messaggio pubblicitario del veicolo Mitsubishi L200 Double Cab, insieme a immagini di seggiolini per bambini. Risultato? Un consumatore acquista il veicolo pensando a un uso familiare, ma il veicolo è in realtà classificato come autocarro: da qui una multa della Polizia Stradale e il ritiro della carta di circolazione del veicolo. Per questo il consumatore si è rivolto all'Antitrust, che ha sanzionato M.M. Automobili Italia S.p.A., società attiva nella vendita di autoveicoli a marchio Mitsubishi Motors, per pratica commerciale scorretta, decidendo una multa di 110 mila euro.
Rileva l'Antitrust che il messaggio "induce i consumatori a ritenere che il veicolo Mitsubishi L200 possa essere pienamente adibito al trasporto di persone o quanto meno al trasporto promiscuo di persone e cose, anziché solamente al trasporto di cose, eccezion fatta per le persone addette al carico ed allo scarico delle merci trasportate". Dall'istruttoria emerge invece che il veicolo è classificato come autocarro dal Codice della Strada, dunque "è interdetto il trasporto di persone, tranne di coloro che sono addetti al carico e allo scarico delle merci".
Risultato: l'Antitrust ha deciso una multa di 110 mila euro e ha disposto che la società pubblichi a sue spese una rettifica.

Enel e Poste Italiane hanno dato vita ad una collaborazione per lo sviluppo della mobilità elettrica, con l'obiettivo "zero emissioni" inquinanti in atmosfera. Le due aziende hanno siglato un protocollo di intesa con il quale si impegnano a sperimentare servizi innovativi e a proporre al pubblico offerte di mobilità alternativa. Nel centro storico di Pisa la posta verrà recapitata con veicoli elettrici. Poste Italiane adotterà 9 veicoli elettrici - 3 Porter Piaggio Electric-Power e 6 Free Duck Ducati Energia - che utilizzeranno le infrastrutture di ricarica intelligente che Enel installerà presso il Centro di Distribuzione Primaria (CPD) di Pisa Ospedaletto, dove saranno ospitati i veicoli.
Inoltre, un' infrastruttura di ricarica destinata ai cittadini di Pisa verrà collocata presso la sede centrale della Poste di Pisa. Allo studio anche la possibilità che i veicoli siano riforniti con elettricità certificata RECS (Renewable Energy Certificate System), il sistema di certificazione europeo più autorevole, a cui hanno aderito produttori, distributori e società di certificazione di 16 Paesi - Italia compresa - che attesta l'impiego delle fonti rinnovabili per la produzione di energia.
E' in corso d'opera l'installazione dei primi 56 punti pubblici di ricarica Enel per veicoli elettrici, individuati insieme al Comune. A breve, verranno inoltre installate le prime infrastrutture di ricarica domestiche (Home station), nei garage dei cittadini pisani che fanno parte del progetto-pilota e-mobility Italy.

Dopo il successo dell'edizione dello scorso anno, ritorna la campagna di sensibilizzazione contro l'abusivismo e la contraffazione sulle spiagge italiane promossa congiuntamente da Cidec - Confederazione Italiana Esercenti Commercianti e dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico.
"Legalità sotto l'ombrellone" è partita in luglio e prevede la diffusione, su tutto il litorale italiano, da Trieste a Trapani, di locandine e brochure informative che invitano i cittadini a non favorire l'abusivismo e la contraffazione. "Legalità sotto l'ombrellone" nasce infatti con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini su fenomeni contraffattivi notoriamente diffusi.
Lignano Sabbiadoro, Milano Marittima, i lidi ferraresi, la riviera romagnola, le Marche, l'Abruzzo, le spiagge pugliesi, il litorale jonico della Calabria, le spiagge consentine, la Sicilia, le costiere amalfitana e del Cilento, il Lazio, il litorale toscano e la Liguria: le principali spiagge italiane saranno interessate dalla campagna che vedrà la distribuzione di materiale informativo per diffondere un messaggio di legalità e soprattutto di tutela nei confronti di chi fa acquisti durante le vacanze.

Sui treni delle vacanze ci saranno oltre un milione e mezzo di viaggiatori nei prossimi due fine settimana di luglio, e a fine estate saranno circa 20 milioni coloro che avranno scelto il treno per viaggiare. Sono le stime del Gruppo Ferrovie dello Stato, che rileva come il treno salga nelle scelte di turisti e viaggiatori rispetto all’auto e all’aereo. Ci sono inoltre tutti i viaggiatori che usano i treni regionali per raggiungere le località balneari, montane e le città d’arte.
Trenitalia ha annunciato di aver potenziato i servizi di assistenza delle principali stazioni mettendo a disposizione, per tutta l’estate, circa 1.150 treni in più, tra convogli periodici e straordinari. Molte anche le corse regionali e i cosiddetti “treni del mare” programmati il sabato e i festivi.
“La crescita di viaggiatori che si sta registrando nonostante la difficile congiuntura economica conferma quella degli ultimi anni. In aumento soprattutto le gite giornaliere e le mini-vacanze, con picchi di traffico più consistenti il venerdì e la domenica, fino a metà settembre”. Informazioni su servizi, offerte e consigli per viaggiare sono disponibili sul sito internet e ai call center 89 20 21 e 199 89 20 21. A disposizione dei viaggiatori anche FSNews Radio: la radio del Gruppo è accessibile dall’homepage di Ferrovie ed è attiva nei Freccia Club Eurostar e in oltre 200 stazioni italiane.

Per le partenze estive bollino nero il 31 luglio e il 7 agosto, rosso nei fine settimana dal 23 luglio all'8 agosto. Per i rientri, invece, bollino rosso in tutti i fine settimana dal 15 agosto al 1° settembre. Via libera all'Estate 2010 da parte di Autostrade per l'Italia, che ha messo in campo le iniziative necessarie per fronteggiare i movimenti di traffico estivo. "Anche quest'anno Autostrade per l'Italia ha messo in moto la sua efficace macchina operativa per garantirvi sicurezza, informazione e assistenza durante il viaggio verso l'estate", ha detto Giovanni Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia.
Castellucci ha illustrato le novità del modello operativo di quest'anno. "Ci siamo impegnati al massimo per farvi viaggiare il più possibile sereni e informati distribuendo oltre 6 milioni di volantini con le previsioni di traffico. Abbiamo messo in piedi, per le giornate di maggior traffico, la sala gestione emergenze per il coordinamento delle attività nei tratti più caldi e grazie all'accordo firmato con RTL 102.5, che si affianca al tradizionale canale Isoradio, saremo in grado di coprire tutta la nostra rete 24 ore su 24 con informazioni sulla viabilità".
Le informazioni saranno garantite dal call center viabilità 840.04.2121, con scatto unico alla risposta, con 120 linee h 24 e nuovi servizi, 2190 telecamere per monitorare il traffico, 1119 pannelli a messaggio variabile con l'indicazione dei tempi di percorrenza e dei percorsi alternativi e dal sito internet www.autostrade.it.
Fino al 31 agosto, inoltre, resteranno aperti 14 cantieri rispetto ai 140 di media giornaliera. Fra le novità di quest'anno, nei giorni più "caldi" sarà attiva la sala gestione emergenze per coordinare i presidi dei nodi e dei tratti più trafficati.
Ci saranno inoltre 80 Aree di Servizio dislocate su tutta la rete che aderiscono all'iniziativa Prezzo Amico, per uno sconto sul carburante in modalità self service. A informare lungo il viaggio i clienti sul prezzo praticato, il prezzo consigliato sulla rete extra-autostradale e lo sconto, sono stati istallati nuovi pannelli elettronici alimentati a energia solare. Da quest'anno i 35 Hi Point presenti nelle Aree di Servizio delle principali direttrici autostradali, oltre a fornire informazioni sulla rete e sul viaggio in tempo reale, consentiranno 30 minuti di connessione a Internet gratuita in modalità Wi-fi. Per quanto riguarda infine l'assistenza, ci saranno 6000 addetti su strada, 280 pattuglie giornaliere della Polizia Stradale, 1270 mezzi speciali di soccorso che stazioneranno presso i nodi strategici.

Tengono le vendite dei prodotti di marca nel primo semestre dell'anno. Secondo i dati del Centro Studi Centromarca, infatti, fra gennaio e giugno di quest'anno il montante delle vendite di prodotti grocery (alimentare confezionato, articoli per la cura della persona e per la pulizia della casa) alle aziende clienti è cresciuto dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un aumento dell'1,7% nel mese di giugno 2010 rispetto a giugno 2009.
"La tenuta registrata dall'industria di marca, in un contesto di stagnazione della domanda, è frutto di uno sforzo enorme compiuto dalle nostre imprese - sottolinea Luigi Bordoni, presidente di Centromarca - In questi mesi abbiamo potenziato la nostra attività promozionale nei punti di vendita, moltiplicato le iniziative di co-marketing con i nostri partner distributivi, rafforzato gli investimenti pubblicitari che nel primo trimestre 2010 (ultimo dato disponibile) sono cresciuti del 12% a fronte di un incremento medio del mercato del 5%. Un'attività resa possibile dal costante controllo dei costi e dall'impegno delle imprese nella ricerca di nuovi spazi per recuperare efficienza ed efficacia operativa".
Centromarca ribadisce l'esigenza di interventi a sostegno della domanda come "iniziative di liberalizzazione che possano ridurre i costi fissi generati dai settori protetti, che oggi gravano in modo improprio sulle imprese e sulle famiglie".

Lo chiamano "ridimensionamento temporaneo degli stili di vita". È la riduzione degli sprechi, la razionalizzazione e la riorganizzazione dei consumi in un contesto di incertezza e in un Paese disorientato dall'onda lunga della crisi, un tipo di comportamento cui si volgono un po' tutte le famiglie. Che in Italia si dividono sostanzialmente in tre fasce: un 24% che ha rinunciato a cose essenziali a causa della crisi; un 51% che ha ridotto gli sprechi, razionalizzando le spese ed eliminando il superfluo; un 25% che invece ha potuto conservare invariate le proprie abitudini di consumo.
Sono i risultati cui giunge l'Outlook dei consumi-Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane, realizzato da Censis e Confcommercio. "Nel clima di incertezza diffusa e di aspettative di ripresa, per ora andate deluse, prevale la propensione a minimizzare gli sprechi ed a contenere le spese, a ridurre le risorse destinate a svago e divertimento, a programmare viaggi e vacanze estive per quanto possibile poco costose".
I principali risultati evidenziano che anche nella prima parte del 2010 i consumi delle famiglie rimangono stagnanti. Non si prevede per l'immediato una ripresa, se si considera che il 68% delle famiglie prevede consumi stabili nei prossimi mesi. Prevale un sentimento di cautela che porta a rimandare alcune spese in programma, soprattutto quelle per ristrutturare l'abitazione (17,2%) e per l'acquisto di elettrodomestici (14%).
Il 58% delle famiglie non farà nessuna vacanza. Per chi parte, le vacanze estive tenderanno alla sobrietà, saranno più brevi con un soggiorno di meno giornate sia in Italia che all'estero. Aumentano solo le vacanze brevi all'interno dei confini nazionali, che passano dal 18% circa del 2009 al 23,6% di quest'anno.