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La sicurezza alimentare resta una priorità dell'Unione Europea e dei Paesi terzi. Lo ha sottolineato il Commissario Ue alla salute e alla protezione dei consumatori, John Dalli, ricordando che nel 2009 il Sistema di allerta rapido per le derrate alimentari e per i mangimi per gli animali (Rasff) ha raggiunto il numero di 8000 notifiche, una cifra mai registrata prima, con un aumento del 12% rispetto al 2008.
"Il numero elevato di notifiche - ha precisato Dalli - indica che gli Stati membri sono assolutamente disposti a cooperare al di là dei propri confini nazionali, per preservare il livello elevato di sicurezza alimentare di cui noi tutti godiamo all'interno dell'Unione Europea".
Tutti i membri del Rasff (i 27 Stati membri Ue, la Svizzera, l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia, l'Efsa, la Commissione, l'Autorità di vigilanza AELE) assicurano un servizio 24 ore su 24 al fine di garantire che le notifiche urgenti vengano inviate, ricevute e valutate nel più breve tempo possibile. Grazie al Rasff numerosi rischi in materia di sicurezza alimentare sono stati bloccati prima di scatenare conseguenze nefaste per la salute dei consumatori.

Sciopero dei benzinai confermato: per gli automobilisti si annunciano disagi dal 15 al 17 settembre per l'astensione dal lavoro indetta da Faib, Fegica e Figisc, che ieri hanno incontrato il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all'energia Stefano Saglia. Al tavolo, Saglia ha sottolineato che lo sciopero è "eccessivo" anche se alcune delle posizioni dei gestori sono condivisibili. Ma dai gestori è arrivata comunque la conferma dello sciopero.
Commentano infatti Faib, Fegica e Figisc: "L'incontro è stato cordiale ma interlocutorio. Il Sottosegretario ha esposto le ragioni del provvedimento, ispirato all' esigenza di una riforma finalizzata - dal suo punto di vista - a razionalizzare il sistema e ad abbattere i costi. Una riforma il più possibile equa ed equilibrata. Le Associazioni hanno argomentato, anche con esempi specifici, che le misure proposte non raggiungono di fatto nessuno degli obiettivi prefissati e si risolvono in un ulteriore squilibrio del sistema a favore dell'industria petrolifera e dei retisti privati , precarizzando i rapporti di lavoro, esasperando le distorsioni di mercato, marginalizzando i gestori sia sul non oil che con le previsioni di impianti ghost". Preso atto delle ragioni della categoria, affermano le associazioni, il Sottosegretario "ha manifestato disponibilità a rivedere il testo depositato presso Palazzo Chigi ed ha recepito la richiesta delle Federazioni di coinvolgere nella trattativa la Presidenza del Consiglio, presso cui si adopererà, soprattutto per i profili connessi al rinnovo del bonus fiscale e per le altre questioni contenute all'interno del Protocollo Scajola".
Da parte sua, Saglia aveva commentato a fine incontro: "Il disegno di legge sulla concorrenza non è ancora stato presentato al Consiglio dei Ministri e dovrà passare attraverso il dibattito parlamentare. Pertanto invocare uno sciopero da parte di Faib, Fegica e Figisc è eccessivo. Ne abbiamo quindi chiesto la revoca, anche per non creare disagi ai consumatori". E ha aggiunto: "Il Governo, inoltre, riconosce che alcune delle posizioni dei gestori sono condivisibili, come quella sul bonus fiscale. L'obiettivo del disegno di legge è di riorganizzare il mercato contenendo i prezzi dei carburanti a favore dei consumatori, senza penalizzare nessun attore della filiera".

Al via la campagna d'autunno di Equitalia che prevede l'apertura pomeridiana degli sportelli ad alta affluenza per andare incontro alle esigenze di chi lavora. Partirà, in via sperimentale, il 13 settembre a Napoli e Salerno ma dovrebbe presto diffondersi in tutta Italia. Agli sportelli di Equitalia è possibile ottenere informazioni, effettuare pagamenti e richiedere le rateizzazioni. E nei prossimi giorni i contribuenti che hanno pendenze con il Fisco riceveranno a casa la nuova cartella di pagamento, più semplice e immediata. In evidenza nella prima pagina del documento il contribuente troverà subito tutte le specifiche chiave sul debito, con un quadro sintetico a caratteri grandi che riepiloga le somme da versare, le scadenze e gli enti creditori.

Torna il premio "Vincenzo Dona, voce dei consumatori", giunto alla quarta edizione, rivolto a chi si sia distinto nel corso dell'anno per l'attività svolta in favore dei consumatori nel mondo della politica, del giornalismo e nell'elaborazione di tesi di laurea dedicate. L'evento, organizzato dall'Unione Nazionale Consumatori, vedrà lo svolgimento di una giornata di convegno (il 25 novembre a Roma) cui si accompagnerà la premiazione dei vincitori.
"La cerimonia di premiazione - spiega il segretario generale UNC Massimiliano Dona - avrà luogo a Roma il prossimo 25 novembre 2010, al termine della giornata di convegno organizzata in occasione della quarta edizione del Premio "Vincenzo Dona, voce dei consumatori", evento istituito dalla nostra Unione per ricordare il suo fondatore e il riconosciuto padre del consumerismo italiano".

Nei primi tre mesi del 2010 le compravendite immobiliari in Italia sono state il 2,3% in più rispetto al primo trimestre del 2009, pari a 190.728. Una crescita ancora più importante l'hanno registrata i mutui: quelli stipulati nel primo trimestre del 2010 sono il 13,7% in più rispetto al primo trimestre del 2009.
I mutui stipulati nei primi tre mesi del 2010 sono stati 179.654, di cui 105.900 (pari al 58,9%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 73.754 (41,1%) senza costituzione di ipoteca immobiliare. Sono i dati diffusi oggi dall'Istat che sottolinea come le compravendite siano in aumento dopo una fase di discesa che è iniziata nel 2007 e che ha avuto il suo picco calante nel primo trimestre 2009 (-16,1%). Ad essere in crescita sono, però, esclusivamente le compravendite di immobili ad uso residenziale (+3%), mentre quelle ad uso economico registrano ancora un calo (-5,1%).


Negli ultimi 5 anni, il sistema paese ha evitato il consumo di 6,7 milioni di Tep (tonnellate equivalenti petrolio) e l'emissione di circa 18 milioni di tonnellate di anidride carbonica (CO2). A rendere noti i risultati particolarmente positivi per i consumatori e per l'ambiente è l'Autorità per l'energia che ha approvato, con la delibera EEN 12/10, un'ultima tranche di 215 milioni di euro di finanziamenti per la promozione dell'efficienza energetica, attraverso il meccanismo dei certificati bianchi.
"L'impegno a favore di un utilizzo sempre più efficiente dell'energia, attraverso il meccanismo dei certificati bianchi - ha sottolineato il Presidente dell'Autorità Alessandro Ortis - si sta dunque dimostrando particolarmente conveniente, migliore di ogni altra iniziativa attuata per contribuire a ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni ed a contenere le emissioni di CO2. Va pure ricordato che ogni decisione pro risparmio energetico, anche per le nostre case, ha il vantaggio di dare ritorni immediati, riducendo subito la bolletta individuale".

La lettera che arrivava ai consumatori sembrava una semplice pubblicità volta a promuovere due nuovi canali Mediaset Premium Cinema, chiamati Cinema Energy e Cinema Emotion, ma in realtà conteneva variazioni tariffarie e rappresentava dunque una variazione contrattuale di fronte alla quale scattava il meccanismo di silenzio-assenso: bisognava comunicare la volontà di recedere o continuare a usare il pacchetto base, altrimenti scattava l'aumento di prezzo, peraltro diviso in due tipologie a seconda delle clientela. Ma appunto la modalità di comunicazione è stata ritenuta talmente ambigua - "i consumatori sono stati indotti a pensare di trovarsi di fronte ad una semplice pubblicità mentre di fatto hanno subito inconsapevolmente l'aumento del prezzo dell'abbonamento" - da essere ritenuta pratica commerciale scorretta da parte dell'Antitrust che, su segnalazione dei consumatori e delle associazioni Altroconsumo, Movimento Consumatori, Codacons e Adiconsum, ha deciso una sanzione di 130 mila euro per RTI Spa.

La presenza di allergeni alimentari deve essere indicata sull'etichetta dei prodotti riportando chiaramente il nome dell'ingrediente. È quanto ribadisce una circolare esplicativa sull'indicazione degli allergeni alimentari in etichetta, emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che intende precisare interpretazioni e applicazioni della normativa e tutelare le persone che hanno intolleranze alimentari - secondo stime recenti, un caso ogni 250 in Italia.
Le norme UE, precisa dunque il Ministero, individuano tra gli allergeni alimentari 14 categorie tra cui rientrano i cereali contenenti glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, ecc.); crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci comuni, noci di anacardi, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci del Queensland), sedano, senape, semi di sesamo, lupini, molluschi con i derivati di tutti questi prodotti, nonché anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 1° mg/kg o 10 mg/l espressi come SO2.

I consumi sono decisamente lontani dai livelli precedenti alla crisi e le famiglie continuano a confermarsi prudenti, con una domanda che si conferma debole, una diminuzione su base annuale e una lieve tendenza al rialzo su base mensile. Secondo l'Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC), sia a giugno che a luglio c'è stata una diminuzione dell'1,3% su base annua mentre su base mensile nell'ultimo bimestre si è verificata una lieve tendenza al rialzo della spesa per consumi in termini reali, con variazioni del +0,3% a giugno e del +0,1% a luglio.
Continua a registrare una flessione la domanda per beni e servizi ricreativi, quella per la mobilità, per la ristorazione e l'alloggio, mentre è in ripresa la domanda per beni e servizi per la cura della persona, per abbigliamento e calzature e per prodotti alimentari, bevande e tabacchi. Secondo Confcommercio, i dati "vanno letti con estrema prudenza, perché la spesa per consumi resta su livelli assoluti decisamente distanti dai valori pre-crisi. La debolezza della domanda e le incertezze che caratterizzano i comportamenti delle famiglie, trovano conferma nel calo del clima di fiducia delle famiglie ad agosto. Dunque, sembra evidente che la ripresa in atto dell'economia italiana si debba esclusivamente alla spinta delle esportazioni, rendendo improbabile la prospettiva di una crescita del Pil nel 2010 molto superiore al punto percentuale". L'andamento annuo dell'ICC di luglio indica una riduzione dei volumi acquistati dalle famiglie per i beni (-2,0% a giugno e luglio) ed un lieve aumento della domanda di servizi (+0,4% a luglio).
La domanda per beni e servizi ricreativi ha mostrato, rispetto a luglio del 2009, una diminuzione dello 0,4% proseguendo nella tendenza al ridimensionamento dei consumi. La spesa per i servizi di ristorazione e d'alloggio ha evidenziato una flessione dello 0,2%. Anche a luglio 2010 i consumi per beni e servizi per la mobilità hanno registrato una sensibile diminuzione in termini tendenziali (-17,1%).
Si conferma la tendenza positiva della domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l'ICT domestico (+2,8% tendenziale). La domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato una crescita dell'1,2% dei volumi acquistati dalle famiglie. Gli articoli di abbigliamento e calzature hanno evidenziato, a luglio 2010, un incremento dei volumi acquistati dalle famiglie dello 0,3%. Dati che, commenta Confcommercio, non sono in grado di attenuare comunque le difficoltà del settore, dove da tempo i consumi sono in fase di ridimensionamento. A luglio la domanda di beni e servizi per la casa ha mostrato una crescita dell'1,5%, tendenza che continua ad essere legata, in larga parte, agli acquisti di elettrodomestici e TV. Per i consumi delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la stima per luglio segnala una crescita dello 0,5% dei volumi acquistati.

E' stato pubblicato sul sito dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni l'avviso con il quale si invitano le associazioni di consumatori e utenti, di tutela dei minori, i soggetti operanti in campo familiare ed educativo o impegnate nella protezione delle persone con disabilità, a dichiarare la propria intenzione di designare gli esperti tra i quali il Consiglio dell'Agcom dovrà scegliere gli undici componenti del Consiglio nazionale degli utenti (CNU).
Il CNU esprime pareri e formula proposte all'Autorità, al Parlamento, al Governo e agli altri organismi pubblici e privati competenti in materia audiovisiva, su tutte le questioni concernenti la salvaguardia dei diritti e le legittime esigenze dei cittadini, quali soggetti attivi del processo comunicativo, la dignità della persona e le particolari esigenze dei minori e promuove iniziative di confronto e di dibattito su detti temi.
Il CNU ha dovuto interrompere la propria attività all'inizio dell'anno, a pochi mesi dalla scadenza naturale della consiliatura, a seguito di una sentenza del Tar Lazio che ha accolto un ricorso avverso la delibera di nomina dei suoi componenti.



Arrivano nuovi controlli sulla qualità del gas distribuito in rete. A tutela del servizio e della sicurezza dei consumatori, partirà dal prossimo 1° ottobre una nuova campagna annuale di controlli sulla qualità del gas distribuito in rete per verificare il rispetto di parametri significativi per la sicurezza e la qualità di servizio per i consumatori. È la nuova iniziativa lanciata dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che informa come i controlli riguarderanno 60 impianti di 40 società di distribuzione sull'intero territorio nazionale e saranno svolti in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza e con l'Azienda Speciale Stazione Sperimentale per i Combustibili. I controlli si concentreranno sul grado di odorizzazione, sul potere calorifico e sulla pressione di fornitura del gas.
"La sicurezza e la qualità dei servizi sono aspetti di cruciale e crescente rilievo per la tutela dei consumatori: da qui la necessità di intensificare le nostre attività di controllo, disponendo di collaborazioni e di risorse adeguate - ha dichiarato il presidente dell'Autorità Alessandro Ortis - Ad oggi stiamo impegnando al massimo le risorse ed il personale interno, nonché l'apprezzata collaborazione della Guardia di Finanza e della Stazione Sperimentale per i Combustibili. Ai fini di potenziare ulteriormente queste attività, abbiamo già segnalato al Parlamento e al Governo la necessità di un aumento degli organici dell'Autorità, attuabile senza oneri a carico dello Stato".
Il programma di controlli segue analoghe campagne annuali avviate dal 2004. In particolare, la nuova campagna fa parte del più ampio "Piano annuale di verifiche ispettive in materia di sicurezza e qualità dei servizi" che prevede altre quattro tipologie di controlli che riguardano le interruzioni elettriche, il servizio di pronto intervento gas, gli interventi su segnalazioni per la sicurezza gas e la gestione dei reclami e delle richieste di informazioni dei consumatori.