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L’istruttoria nei confronti di Meta, avviata a luglio scorso per presunto abuso di posizione dominante perché la società ha integrato il servizio Meta AI nell’app WhatsApp, in posizione preminente rispetto ai servizi concorrenti, è stata ampliata a novembre in merito all’applicazione delle nuove condizioni contrattuali previste dai WhatsApp Business Solution Terms.
Il 16 dicembre il Parlamento europeo ha approvato una nuova direttiva che aggiorna, semplifica e rafforza il quadro europeo sulla risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution – ADR) tra consumatori e professionisti. La direttiva mira a modernizzare le regole esistenti in linea con l’economia digitale, semplificando la gestione delle controversie – in particolare quelle transfrontaliere – e rendendo le procedure più rapide e accessibili. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei consumatori, facilitare la partecipazione delle imprese alle soluzioni extragiudiziali e promuovere un utilizzo più diffuso dell’ADR a vantaggio di tutte le parti coinvolte.
Le città sono essenziali per il futuro dell'Unione Europea. Sono luoghi in cui si concentrano le sfide più urgenti dell'Europa e dove è possibile costruire e diffondere su larga scala incubatori di soluzioni all'avanguardia in tutti i territori europei. È nelle città che vive il 75% della popolazione europea. Ed è lì che si concentrano la crescita, l'innovazione e le tensioni sociali. Ma soprattutto, le città sono il terminale ultimo dei fondi europei: senza il loro coinvolgimento diretto, le politiche rimangono sulla carta.
La società, in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.
Roberto Tascini Segretario Generale di Consumers' Forum interverrà nella puntata di Due di denari - Radio 24, di lunedì 5 gennaio 2026 h 11.00/12.00, condotta da Debora Rosciani e Mauro Meazza, per fare il punto sulle sfide per il mondo del consumerismo che ci aspettano nel nuovo anno.
L’Autorità ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia le regole sulla privacy imposte dalla società agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store.
La delibera n. 211/2025 è unica nel suo genere: un sistema di rimborsi autostradali che non esiste in altri Paesi europei e che si applica all’intera rete a pedaggio.
I rappresentanti delle associazioni hanno deciso di non firmare la relazione sui nuovi forfait destinati a regolare il risarcimento diretto nei sinistri stradali. Anche l’Ivass è scettica sulle norme attuali.
Multe da 520mila euro a sei società di call center. L’Antitrust: “Informazioni ingannevoli, lesa libertà dei consumatori”. Si tratta di aziende attive nel settore energetico e delle telecomunicazioni. L'Autorità garante della concorrenza: "Violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del consumo".
Un documento, elaborato da esperti ed esperte, per analizzare il posizionamento di Regioni, Province, città metropolitane, aree urbane e Comuni rispetto agli Obiettivi Onu di sviluppo sostenibile. Appuntamento al Cnel.
Le associazioni dei consumatori scendono in campo unite presentando il "Manifesto per il contrasto al caro spesa".
Le società contattavano i consumatori per proporre l’attivazione di contratti di energia e di telefonia e fornivano informazioni ingannevoli su identità del chiamante, oggetto della telefonata, convenienza economica delle offerte commerciali proposte.