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Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato una consultazione pubblica volta a valutare la liceità del consenso per trattamenti di profilazione raccolto da diversi titolari, ed innanzitutto dagli editori di giornali, attraverso l’adozione del cosiddetto modello “pay or ok” (anche denominato “pay or consent” o “consent paywall” etc.). Tale modello impone agli utenti, per accedere ai contenuti, ai servizi o alle funzionalità offerte online, di scegliere se sottoscrivere un abbonamento a pagamento oppure acconsentire al trattamento dei propri dati personali, attraverso cookie e strumenti di tracciamento, ai fini di profilazione commerciale. In mancanza di una delle due opzioni, l’accesso ai siti è bloccato.
Dalla Nota mensile sulle aspettative dei consumatori italiani (curata da ANIA e dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), che si basa sui dati dell’indagine trimestrale “Italian Survey on Consumer Expectations” (ISCE) emerge una maggiore sfiducia da parte dei consumatori italiani nella capacità di crescita e di generare impiego del nostro Paese, con aspettative più pessimiste rispetto a quanto rilevato dai principali istituti di previsione. Calano, inoltre, le aspettative sui consumi attesi per i prossimi dodici mesi e tornano a pesare, tra le voci di spesa, i costi per l’energia, interessati da un nuovo ciclo di crescita. Parallelamente, i consumatori si attendono di poter investire a tassi di rendimento ancora relativamente elevati ma in progressiva diminuzione rispetto ai trimestri precedenti.
Una multa da 500 milioni a Apple per aver impedito agli sviluppatori di applicazioni di pubblicizzare gratuitamente offerte alternative a quelle presenti nell’App store, e una multa da 200 milioni a Meta per il modello di consenso all’utilizzo dei dati.
Oggi si festeggia la Giornata della Terra ma senza Papa Francesco. Nell’anno del Giubileo che il Pontefice aveva dedicato anche all’ambiente. La morte di Bergoglio crea un vuoto enorme in un momento storico molto delicato per le battaglie legate all’ambiente e alla tutela del Pianeta. A dieci anni dalla ‘Laudato Sì’, che molti ritengono essere stata determinante anche nel raggiungimento dell’Accordo di Parigi del 2015, tutto sembra raccontare una nuova era. Ed il bilancio era già pesante così.
Se ne è discusso il 14 aprile nel corso della 19esima edizione del convegno annuale con le Authority italiane, dal titolo “Governance dell’AI e tutela dei consumatori. Il ruolo delle Autorità bancarie, finanziarie e assicurative”, organizzato da Consumers’ Forum, associazione indipendente composta da importanti Associazioni di Consumatori, Istituzioni, numerose Imprese Industriali e di servizi e loro Associazioni di categoria.
Internet primo mezzo di informazione, ma il 30% degli italiani ha scarsa fiducia nei social come fonte di notizie. Ruolo significativo del passaparola. Prima edizione dell’“Osservatorio Agcom sul sistema dell’informazione”
L’elenco dei prodotti pericolosi notificati nel sistema di allarme rapido Safety Gate del 2024 della Commissione definisce il percorso per una maggiore tutela dei consumatori.
“L’illustrazione dell’attività svolta dall’Autorità nel corso del 2024 non può prescindere dalla considerazione dei recenti eventi che paiono segnare l’eclissi del processo di globalizzazione. Il sistema del commercio internazionale, a lungo fondato sull’integrazione produttiva e sul libero scambio, è oggi scosso dall’introduzione di un pervasivo reticolo di dazi e di altre misure non tariffarie, gravemente distorsivi del confronto concorrenziale tra imprese e tra Paesi” così Roberto Rustichelli Presidente dell'Antitrust nella presentazione della Relazione annuale sull'attività svolta da AGCM nel 2024, presentanta nella Sala Koch di Palazzo Madama martedì 15 aprile.
Il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), organo rappresentativo delle associazioni dei consumatori e degli utenti a livello nazionale, istituito con la legge 30 luglio 1998, n° 281, confluita nel Codice del consumo (decreto legislativo n.206/2005) ha nominato i rappresentanti - e loro supplenti - delle Associazioni dei Consumatori per il prossimo triennio.
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la proposta Omnibus “stop-the-clock” che prevede il rinvio dell’applicazione della CSRD e della CSDD. A questo punto sarà sufficiente l’approvazione formale del Consiglio europeo per rendere ufficiali le nuove scadenze e dare alle aziende maggiori certezze sulle tempistiche da rispettare.
Il Codice ha lo scopo di garantire la dignità e la privacy del consumatore in difficoltà e regolamentare l’attività delle aziende del settore per una miglior efficacia dei processi di gestione del credito.
La televisione resta regina. Nel 20° Rapporto sulla comunicazione se, da una parte, si conferma il protagonismo dei mezzi digitali, dall’altra si attesta la capacità di alcuni mezzi di raccogliere più di altri intorno a sé un ampio pubblico. Tra tutti i media, quello in grado di svolgere meglio questo compito è la televisione, guardata nel 2024 dal 94,1% degli italiani. Ad eccezione di una lieve contrazione della tv digitale terrestre (-1,8%), infatti, aumentano gli utenti di tutte le televisioni: nel 2024 la tv satellitare raggiunge il 47,7% (+2,6%), la web tv sale al 58,4% (+2,3%) e la mobile tv si consolida con il 35,0% dell’utenza (+1,4%).