News
Indagine della Commissione e delle autorità per la tutela dei consumatori: un operatore online su tre indica in modo scorretto gli sconti online durante il “Black Friday” e il “Cyber Monday”
Il verdetto è stato raggiunto nell’ambito di un processo sulla partito dalla una denuncia di una ventenne californiana. Le aziende: non siamo d’accordo.
Da 97,4 a 92,6. Lieve riduzione per quella delle imprese, La guerra pesa sulla fiducia dei consumatori.
La piattaforma di recensioni online ha fornito informazioni sulle valutazioni dei consumatori che non risultano sempre rappresentative delle effettive esperienze dei clienti. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 4 milioni di euro alle società Trustpilot Group Plc, Trustpilot A/S e Trustpilot S.r.l. per pratica commerciale scorretta.
Crisi dei carburanti ed energia, 15 associazioni dei consumatori hanno inviato una lettera alla presidente del Consiglio chiedendo un incontro. “Necessario intervenire con tempestività per contrastare gli effetti della pressione inflattiva e speculativa”.
Siti e app poco accessibili negano sconti e servizi a milioni di utenti fragili. Il risultato? Prezzi più cari o mancate vendite. Acquisti, pagamenti, assistenza clienti: sempre più fasi della vita quotidiana passano da siti, app, e shop online. Quando queste piattaforme sono poco accessibili, milioni di persone restano tagliate fuori da informazioni, sconti e servizi essenziali. Per chi ha una disabilità, questo potrebbe significare pagare di più non riescendo a usufruire di promozioni, agevolazioni o canali di contatto alternativi.
In occasione della Giornata mondiale dei diritti dei consumatori l'Unione Europea celebra i suoi 440 milioni di consumatori.
La Commissione europea ha da poco presentato la sua relazione annuale sul Safety Gate, il sistema europeo di allarme rapido per i prodotti non alimentari pericolosi. La relazione fornisce una panoramica dei prodotti pericolosi notificati tramite il sistema Safety Gate nel 2025 e delle successive misure adottate dalle autorità nazionali per proteggere i consumatori.
"La sicurezza dei prodotti di consumo è una priorità assoluta per la Commissione. Il numero record di allarmi segnalati nel 2025 attraverso il sistema Safety Gate dimostra che il quadro europeo in materia di sicurezza dei prodotti sta diventando più forte, più efficace e, soprattutto, essenziale. Le autorità nazionali stanno individuando più rapidamente i prodotti pericolosi e li stanno rimuovendo più rapidamente. Dall'identificazione delle sostanze chimiche vietate nei cosmetici ai giocattoli o agli elettrodomestici non sicuri, la Commissione e le autorità nazionali dispongono ora di un pacchetto di strumenti sempre più completo per garantire che tutti i prodotti venduti nell'UE soddisfino i più elevati standard di sicurezza." Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori.
Nel 2025 sono stati notificati 4.671 allarmi nel sistema Safety Gate, il numero più alto registrato da quando il sistema è stato lanciato nel 2003. Si tratta di un aumento del 13 % rispetto al 2024 e di oltre il doppio del numero di segnalazioni nel 2022. Le autorità nazionali hanno inoltre emesso un numero record di azioni di follow-up, con 5.794 azioni di follow-up notificate, con un aumento del 35 % rispetto all'anno precedente. Ciò riflette la crescente efficacia del sistema, rafforzata dal regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti: consente una condivisione sempre più sistematica delle informazioni tra le autorità di vigilanza del mercato in tutta l'UE e nello Spazio economico europeo.
Le Associazioni dei Consumatori scrivono alla Presidente del Consiglio e al ministro Urso per rivendicare misure immediate contro i rincari. La priorità è evitare un ulteriore impoverimento delle famiglie.
Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva aggiornata che rafforza le protezioni per chi parte, fissando norme chiare su penali, reclami e rimborsi.
La Commissione europea ha presentato ieri le prime iniziative volte a stimolare gli investimenti in soluzioni energetiche pulite prodotte internamente, rafforzare la resilienza del sistema energetico e contribuire a ridurre i prezzi dell’energia. L’attuale contesto geopolitico ricorda quanto siano elevati i rischi legati alla dipendenza dell’Europa dalle importazioni di combustibili fossili, mentre cittadini e industrie continuano a esprimere una forte preoccupazione per il livello dei prezzi energetici.
ARERA ha approvato la riforma del processo di cambio fornitore nel settore elettrico. La riforma dello switching introduce un modello più rapido ed efficiente, con avvio previsto il 1° dicembre 2026.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 56 del 9 marzo 2026) il Decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che recepisce in Italia la direttiva UE 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori nella transizione ecologica.
La Commissione europea ha adottato la Strategia europea di giustizia intergenerazionale, al disegno della quale anche gli esperti ASviS hanno lavorato nei mesi scorsi.