News
Con un bilancio "decisamente positivo" si è chiuso nella prima settimana di aprile il mese di orientamento per il terzo settore promosso dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili con il Comune di Milano. Gli enti che hanno usufruito della consulenza – in materia contabile e fiscale, controllo e revisione contabile, adempimenti amministrativi, novità legislative, preparazione e redazione del bilancio - sono realtà di volontariato, associazioni sportive dilettantistiche, enti religiosi, associazioni di fund raising, associazioni culturali, di piccole, medie e grandi dimensioni.
Tra i dubbi più frequenti che i commercialisti hanno cercato di sciogliere quelli relativi allo statuto, alle incombenze fiscali (modello 770, dichiarazioni dei redditi, modello EAS) e a quelle strettamente contabili. Secondo un’indagine promossa in questi mesi dall’Ordine dei Commercialisti, l’80% dei professionisti si interessa al non profit; il 38% se ne occupa direttamente; il 41% è la schiera di coloro che segnalano l’esigenza di momenti di confronto e aggiornamento. In generale il 72% ritiene importante il coinvolgimento con il non profit, non per ragioni di specializzazione professionale bensì di responsabilità personale e sociale.

La produzione di pasti e piatti preparati è aumentata del 20,4% dal 2009 al 2010. E aumentano complessivamente dell'8,5% le imprese che producono piatti pronti, precotti e take away, portando a 28.843 le attività nel 2010, contro le oltre 26.500 del 2009, con un peso del 32,8% sul totale delle imprese italiane del settore alimentare. È quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al quarto trimestre 2009 e 2010, interpretata in questo modo: "Gli italiani sono sempre più pigri in cucina".
"In generale è tutto il sistema alimentare a crescere, +2,5% in un anno, con punte in Lombardia (+4,1%), Valle d'Aosta (+3,5%) e Toscana (+3,2%)", afferma la Camera di Commercio di Milano.
"Tra i settori più dinamici, - continua la CCIAA - la produzione di gelati (+23,7% in un anno), i birrifici (+17,9%) e la preparazione di omogeneizzati e alimenti dietetici (+13,3%). In valori assoluti, spiccano invece i dati relativi alle imprese che producono prodotti di panetteria e pasticceria fresca con 26.692 attività ed un peso pari al 30,4% del totale delle settore alimentare, in crescita dello 0,7% rispetto al 2009. Numerosi anche i produttori di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili (5.206 attività, 5,9% del totale) e i produttori dell'industria lattiero-casearia (3.543 attività, 4%)".

Il treno fa bene all’ambiente. Domani si festeggia la Giornata della Terra e per l’occasione Ferrovie dello Stato ricorda che i viaggi ferroviari hanno un minore impatto sull’ambiente: “Ogni passeggero di Trenitalia produce mediamente il 70% di gas serra in meno rispetto a chi viaggia in aereo e il 60% in meno dell’automobilista”. Con l’Alta Velocità di FS, afferma il Gruppo, nel 2010 l’atmosfera è stata alleggerita di oltre 500 mila tonnellate di CO2 che non sono state emesse nell’ambiente.
Il valore ecologico del treno è evidenziato sul biglietto verde di Trenitalia: sul retro del ticket ogni passeggero può verificare il risparmio medio delle emissioni di CO2 del suo viaggio. Per fare un esempio, chi si sposta in treno tra Milano e Napoli fa risparmiare 45 kg di gas serra rispetto all’auto e 84 kg nei confronti dell’aereo.

La Guardia di Finanza ha sequestrato, in un’area industriale alla periferia di Novate Milanese, più di 28 mila scarpe contraffatte con marchio Nike, un autoarticolato e un Fiat Ducati utilizzati come mezzi di trasporto. Cinque le persone arrestate che dovranno rispondere a vario titolo, di introduzione e commercio nel territorio dello Stato di merce recante segni contraffatti. Secondo le prime stime, il valore della merce sequestrata ammonta complessivamente a oltre un milione di euro.

“Clausole abusive e rimedi negoziali”: questo il tema della tavola rotonda che si svolgerà il prossimo 29 Aprile alle ore 14.00 nell'aula 12 della Facoltà di Economia "Federico Caffè" dell'Università degli Studi di "Roma Tre".
Interverranno G. Grisi, Professore Ordinario Diritto Privato – Università degli Studi “Roma Tre”; S. Monticelli, Professore Ordinario Diritto Privato – Università degli Studi di Foggia; R. Bocchini, Professore Ordinario Diritto Privato – Università “Parthenope” di Napoli; M. Gazzara, Professore Ordinario Diritto Privato – Università degli Studi di Foggia. Presiederà la tavola rotonda la professoressa L. Rossi Carleo, Coordinatore del Master in “Globalizzazione dei Mercati e Tutela dei Consumatori” e Coordinatore della sezione di Dottorato in “Mercato e Consumatori”.

Le Ferrovie si attendono due milioni e mezzo di italiani e turisti che, nei giorni di Pasqua, viaggeranno in treno. Una stima che potrebbe anche aumentare considerando chi a Pasquetta si muoverà sui convogli regionali per la gita fuori porta. Gli spostamenti più intensi si prevedono tra le principali città d’arte, Roma, Firenze e Venezia sulle altre, e verso le località di mare, in particolare al Sud.
È quanto ha reso noto Trenitalia, che sottolinea come il gruppo FS risponderà all’aumentata domanda di mobilità con quasi 40mila posti in più su 74 treni aggiuntivi, in circolazione fino al 2 maggio, con un potenziamento dei servizi di assistenza e di informazione nelle principali stazioni e un rafforzamento dei presidi delle proprie sale operative, centrali e territoriali. “La scelta del treno per le vacanze di Pasqua porterà benefici anche all’ambiente e al traffico – informa Trenitalia – I due milioni e mezzo di viaggiatori attesi sui treni nazionali (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Eurostar, Intercity, Eurocity ed Espressi) equivalgono infatti ad oltre un milione e 400mila automobili sottratte da strade e autostrade, con la relativa e consistente riduzione delle emissioni di Co2”.

Avvio graduale per la conciliazione obbligatoria nella Camera di Commercio di Milano. Dal 21 marzo sono una quarantina le domande presentate, con le principali novità concentrate nel settore della successione e della responsabilità medica.
Si tratta dunque di una partenza graduale per le domande presentate al servizio Conciliazione della Camera arbitrale, azienda speciale della Camera di commercio di Milano: in meno di 20 giorni, in media circa due al giorno. Riguardano un po’ tutte le materie che per ora sono oggetto di mediazione obbligatoria: dalla locazione all’affitto di aziende, dai contratti assicurativi a quelli bancari e finanziari. Ma sono la responsabilità in campo medico e la successione i temi che presentano una maggiore novità rispetto a quelli tradizionali, anche nella gestione della procedura e per trovare i mediatori adatti.
Risultano invece quattro volte più numerose le richieste di informazioni, soprattutto da parte di avvocati che si rivolgono allo sportello dedicato alla conciliazione per sapere come funziona la gestione del procedimento della mediazione obbligatoria: sono infatti almeno un centinaio le persone che hanno chiesto notizie sui corsi di formazione per mediatori.

I sociali network impazzano tra i teenagers. Il 77% dei ragazzi europei tra i 13 e i 16 anni ha registrato un profilo su uno dei siti di social networking più famosi. Ma la mania si sta allargando sempre di più anche tra i più piccoli: il 38% dei bambini tra i 9 e i 12 anni ha registrato un profilo e addirittura un 15% dice di avere più di 100 amici.
E' quanto emerge da un sondaggio condotto tra 25.000 bambini e ragazzi in 25 paesi europei e pubblicato oggi dal network EUKidsOnline. L'indagine è stata commissionata dalla Commissione UE, in vista della prossima revisione dell'accordo sulla socializzazione in rete più sicura. L'accordo, mediato dalla Commissione, è stato firmato nel 2009 dai gestori dei principali social network, che hanno deciso di adottare misure a tutela della sicurezza in rete dei loro utenti minorenni.
Un quarto degli intervistati dichiara di navigare su siti come Facebook, Hyves, Tuenti, Nasza-Klasa SchuelerVZ, Hi5, Iwiw o Myvip con un profilo "pubblico", dunque accessibile a tutti gli utenti online, e un quinto vi indica anche il proprio indirizzo e/o numero di telefono. Tra i ragazzi dai 13 ai 16 anni i belgi, i danesi, i greci, gli ungheresi, gli italiani, gli olandesi, i norvegesi, i polacchi, gli svedesi e gli inglesi tendono maggiormente a superare i 100 contatti a persona rispetto ai loro coetanei negli altri paesi.
In 15 paesi su 25, il profilo pubblico è generalmente più diffuso tra i bambini dai 9 ai 12 anni rispetto ai ragazzi dai 13 ai 16 anni. Solo il 56% dei bambini di 11 e 12 anni sostiene di essere in grado di modificare le impostazioni sulla privacy nel proprio profilo. Chi ha qualche anno in più dimostra di avere una maggiore dimestichezza in materia: il 78% dei ragazzi di 15 e 16 anni afferma di sapere come personalizzare tali impostazioni.

| Si celebra oggi la V Giornata Europea dei diritti del malato. Anche quest'anno in tutta Europa si organizzano iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione sul tema: il cittadino al centro delle politiche sanitarie. La giornata vuole ricordare, prima di tutto, che esiste una Carta europea dei diritti del malato, elaborata nel 2002 dalla Rete Active Citizenship Network formata da oltre 10 organizzazioni civiche di 30 Paesi europei.
La Carta afferma 14 diritti fondamentali che, ancora oggi, sono poco conosciuti e soprattutto, non sempre rispettati: dal diritto all'accesso, all'informazione e alla documentazione sanitaria,al diritto alla sicurezza, alla privacy e alla confidenzialità, al consenso, all'innovazione e al trattamento personalizzato. La Carta punta a garantire un alto livello di tutela della salute delle persone, tramite i diversi Servizi Sanitari Nazionali d'Europa.
Per l’occasione Cittadinanzattiva ha promosso un'iniziativa di monitoraggio di 90 Pronto soccorso italiani: i volontari del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in collaborazione con i medici della Anaao-Assomed controlleranno alcuni aspetti fondamentali. Dai segni di incuria e sporcizia, alle vie di fuga, dai percorsi biancheria sporca-pulita, all' intasamento, dalla presenza di letti aggiunti o barelle in osservazione breve ai tempi effettivi per il ricovero. Il monitoraggio è in corso in 20 dei 27 Paesi della Unione Europea, e in Italia ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Chirurgo e Cittadino e il sostegno della Johnson & Johnson Medical. I risultati saranno presentati nel mese di giugno. Particolarmente rilevante sarà la mobilitazione nel Lazio, in cui saranno monitorati tutti i DEA presenti sul territorio regionale. |

L'Internet banking è un fenomeno in continua crescita: oggi un cliente bancario su 3 accede ai servizi bancari anche via web e in 5 anni i numeri sono quasi triplicati (dal 12% del 2005 al 34% del 2010). Il dato viene fuori dall'ultima indagine Abi sull'Internet banking, realizzata in collaborazione con GfK Eurisko, e presentata oggi a Roma durante il convegno ABI Dimensione Cliente.
Sono circa 10 milioni gli italiani che utilizzano l'home banking ma che non rinunciano a frequentare le filiali (80% dei casi) quando sono in cerca di consigli. In media, si rileva che il cliente contatta la banca 120 volte l'anno, tra visite in agenzie, ATM, Internet e call center. L'agenzia viene visitata meno spesso di qualche anno fa (oggi 1,5 volte al mese, nel 2005 circa 2) e soprattutto per le scelte più complesse.
Come si è trasformato il contatto cliente-banca? E' decollato il numero di clienti multicanale, cioè di coloro che usano sia Internet che l'agenzia, a seconda della propria comodità: 8 milioni di persone, più che raddoppiate in 5 anni. I clienti super tecnologici, che non si muovono da casa e fanno pagamenti e altre operazioni solo attraverso il proprio pc o gli ATM sono arrivati a 2 milioni. I clienti tradizionali, quelli cioè che vanno solo in agenzia o all'ATM, restano ancora la maggioranza (17 milioni) ma è previsto che possano diminuire in futuro.

Poste Italiane diventa partner tecnologico della Banca mondiale nei programmi di cooperazione per la realizzazione di piattaforme di Information Technology nei Paesi in via di sviluppo. L’interesse delle due istituzioni a rafforzare la collaborazione è stato formalizzato da un protocollo d’intesa siglato tra l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e Jose Luis Irigoyen, Direttore Generale dell’area Trasporti e Tecnologia delle comunicazioni della Banca Internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (IBRD), articolazione finanziaria del Gruppo World Bank.
Poste Italiane collaborerà con

Guarda che ti Riguarda! è il nuovo progetto finanziato dal MSE e realizzato da Movimento Difesa del Cittadino, Assoutenti, Confconsumatori, Codacons e Unione Nazionale Consumatori. Le Associazioni contribuiranno a diffondere nei consumatori maggiore consapevolezza nei propri diritti.
Pratiche commerciali scorrette, credito al consumo e servizi finanziari, telemarketing, servizi turistici e garanzie post vendita. Sono queste le 5 tematiche oggetto del nuovo progetto "Guarda che ti Riguarda". Il progetto è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico grazie ai proventi delle "multe Antitrust".
Non nasconde la sua soddisfazione nello "spendere i soldi delle Aziende che sono state scorrette nei confronti dei consumatori" Massimiliano Dona, segretario generale dell'UNC, che nell'ambito del progetto si occuperà di approfondire gli aspetti legati alle garanzie post vendita. "Un argomento paradosso - spiega Dona - dal momento che, pur riguardando tutti i consumatori, è il settore nel quale si sono riscontrate più difficoltà nell'applicazione concreta della normativa". Il segretario generale si riferisce all'atteggiamento dei venditori che di fronte al diritto dei consumatori di vedersi sostituito o riparato un bene difettoso fanno orecchie da mercanti.
Le pratiche commerciali scorrette saranno l'argomento trattato da Assoutenti. "C'è un diffuso scetticismo circa il fatto che le aziende paghino realmente le multe comminate", spiega Mario Finzi, presidente Assoutenti. Il Codacons, invece, si occuperà del telemarketing: con l'introduzione del registro delle opposizioni, infatti, la normativa precedente è stata ribaltata dando alle imprese l'onere di informarsi circa la volontà dei consumatori di ricevere o meno telefonate a fini pubblicitari. Il credito al consumo sarà al centro dell'attività del Movimento Difesa del Cittadino che, come le altre Associazioni, nel rispetto dei propri argomenti, ha realizzato un opuscolo che raccoglie tutta la normativa a riguardo. "E' recente il caso Aiazzone che ha coinvolto diversi consumatori molti dei quali contestualmente all'acquisto dei mobili avevano sottoscritto un contratto di finanziamento - spiega Antonio Longo, presidente MDC - Grazie alle nuove norme, introdotte lo scorso febbraio, questi consumatori hanno potuto beneficiare di maggiori tutele".
La Confconsumatori, infine, approfondirà la tematica relativa al turismo: "Le Associazioni dei Consumatori sono abituate sia d'estate che d'inverno, a ricevere le lamentele di chi è tornato dalle vacanze. Strutture alberghiere che non corrispondono alle illustrazioni dei cataloghi, volo cancellato, bagaglio smarrito - spiega Mara Colla, presidente Confconsumatori - sono alcune delle lamentele che si ripetono di anno in anno, di stagione in stagione; altre si rinnovano ogni anno. Il nostro obiettivo sarà fornire al consumatori una serie di informazioni preventive in modo che possano già in loco far valere i propri diritti".

Pratiche commerciali scorrette, telemarketing, servizi turistici, credito al consumo e servizi finanziari, garanzie post-vendita: è per educare i cittadini alla tutela dei loro diritti su queste cinque tematiche che è nato il progetto “Guarda che ti riguarda!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da 5 associazioni riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori Utenti (CNCU): Assoutenti, Codacons, Confconsumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori. L’iniziativa verrà presentata domani a Roma alle 11.00 (Roma Eventi, Sala Raffaello via Alibert 5/a).
Nel corso dell’anno saranno dunque avviate una serie di attività su tutto il territorio nazionale (tra le altre, campagne di comunicazione, diffusione di materiale informativo, pagine web dedicate sui siti delle 5 associazioni, apertura di sportelli di consulenza) rivolte ad accrescere la consapevolezza dei consumatori e a favorire l’esercizio dei loro diritti. All’incontro con la stampa saranno presenti i responsabili delle associazioni coinvolte: Mario Finzi (Assoutenti), Gianluca Di Ascenzo (Codacons), Mara Colla (Confconsumatori), Antonio Longo (Movimento Difesa del Cittadino) e Massimiliano Dona (Unione Nazionale Consumatori). La mattinata si concluderà con l’intervento di Mirella Ferlazzo, Vicedirettore generale per la concorrenza e i consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico.

Enel partecipa al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia con incontri con giornalisti ed esperti per approfondire due temi: le fonti rinnovabili e il rapporto fra aziende e consumatori. L’iniziativa rientra nell’ambito di Energiaper, il programma che raccoglie in un unico contenitore le attività di comunicazione a sostegno della cultura, la ricerca scientifica, l’ambiente e lo sport, in Italia e all’estero, realizzate in partnership con istituzioni e associazioni, nazionali e internazionali.
Due i panel di Enel ed entrambi si svolgeranno domani. Il primo riguarda il tema “Energie rinnovabili: diamo i numeri?” e cercherà di fare chiarezza su presente e futuro del contributo delle fonti rinnovabili al sistema energetico, gli incentivi, il ruolo dei media. Sempre domani, è previsto il panel “Aziende e consumatori: informazione o sportello reclami?”. In questo caso, il tema sul quale si dibatte è il fatto che “le aziende oggi dedicano sempre più attenzione al rapporto cliente/consumatore, ma sui media arrivano quasi solo casi di disservizi e proteste. Come stanno davvero le cose? Come dare informazioni utili, come tutelare i cittadini?”.