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I manager aziendali ripongono sempre più attenzione nei confronti della responsabilità sociale d’impresa, e quelli impegnati nella CSR sottolineano che tale politica si articola soprattutto su benessere dei lavoratori, conciliazione e occupabilità. È quanto si legge sul sito Manager Online, che riporta i dati di una ricerca svolta dal Csr manager network Italia su 48 CSR manager e 41 Direttori del personale. Per i primi, fra le iniziativa da attuare c’è la sensibilizzazione al rispetto ambientale, mentre i secondi puntano soprattutto all’avvio di iniziative legate alla produttività. Nel complesso, la responsabilità sociale d’impresa in azienda è considerata strategica per l’87,5% dei CSR manager e per l’80,5% dei Direttori del personale.


Le imprese milanesi spendono ogni anno 1,4 miliardi di euro in responsabilità sociale. Sono 140 mila, circa una su due, le imprese che praticano la responsabilità sociale a Milano, per una spesa che complessivamente è stimata in circa 10 mila euro ciascuna destinata alle buone pratiche. Un terzo di queste aziende è mosso dalla motivazione etica dell’imprenditore (36,9%), che viene messa in pratica con l’attività di tutti i giorni (44,1%), in particolare con attività sportive e culturali (rispettivamente 26,2% e 19%). È quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati del registro imprese e dell’indagine “La responsabilità sociale delle piccole e medie imprese” nel 2010.
Così, rileva la Camera di Commercio, ci sono “l’azienda metalmeccanica col pulmino per disabili e l’area verde, l’industria alimentare che offre il gelato ai donatori di sangue, il commerciante di hobbistica creativa che organizza la festa del patchwork in paese e offre coperte fatte a mano alla casa di riposo, l’attività chimica che sponsorizza attività giovanili, sportive e onlus, l’assicurazione che autorizza un dirigente a occuparsi di volontariato anche se interferisce col lavoro”.

La conciliazione “sbarca” nel settore del turismo. Oggi infatti a Roma è stato lanciata ufficialmente la Conciliazione Paritetica sancita nel Protocollo d’Intesa siglato da Astoi, Assotravel, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Adiconsum. “Attraverso questa iniziativa, assolutamente all’avanguardia nel settore, - informa una nota congiunta – si riconferma la disponibilità delle imprese, specie quelle più serie e professionali, al dialogo con i consumatori e con i loro rappresentanti. La stessa disponibilità normalmente rivolta ai clienti per interpretarne le esigenze e consigliarli al meglio e che ora si pone alla base della fase conciliativa”.
La conciliazione potrà essere avviata per controversie di qualsiasi natura e valore insorte tra uno o più consumatori ed un Tour Operator od Agenzia di Viaggio aderenti ai rispettivi Protocolli. Potrà accedere alla procedura di conciliazione il consumatore: a) che abbia già presentato, nei termini contrattuali o di legge, reclamo direttamente (o tramite un’associazione dei consumatori aderente al protocollo) presso il Tour Operator o presso l’Adv e ne abbia ricevuto una risposta non ritenuta soddisfacente o che non abbia ottenuto alcuna risposta trascorsi 60 giorni dal ricevimento del reclamo; b) che, in relazione all’oggetto della domanda di conciliazione, non si sia già rivolto alla magistratura e non abbia incaricato altri soggetti ad assisterlo o rappresentarlo verso il Tour Operator o l’Agenzia di Viaggio.

Trenitalia: il biglietto prenotato online si paga anche nelle ricevitorie Lottomatica Italia Servizi. Oltre 30.000 ricevitorie Lottomatica si aggiungono all’attuale rete di agenzie, sportelli bancari e ricevitorie dove è già possibile completare l’acquisto del biglietto ferroviario prenotato con il servizio PostoClick, informa una nota dell’azienda, che sottolinea come “grazie all’accordo fra Trenitalia e Lottomatica Italia Servizi, chi non possiede una carta di credito, o non vuole utilizzarla sul web o al telefono, potrà così usufruire della comodità dell’acquisto informatico e telefonico, ritirando poi il proprio biglietto ferroviario in una delle oltre 30mila ricevitorie abilitate della rete Lottomatica, distribuite capillarmente in tutta Italia”.
Con PostoClick è possibile prenotare il proprio viaggio fino a 24 ore prima della partenza - chiamando il call center di Trenitalia o utilizzando il servizio sul sito www.trenitalia.com - e completare poi l’acquisto in una delle ricevitorie abilitate, pagando una commissione di 1.50 euro che per il lancio dell’iniziativa fino al prossimo 28 febbraio nelle ricevitorie Lottomatica non verrà applicata. Al viaggiatore verrà consegnata una ricevuta di pagamento con la quale ritirare il biglietto alle macchine self service in stazione, oppure salire direttamente a bordo treno, per gli acquisti in modalità ticketless.

“In tutto il mondo, i consumatori sono giunti alla fine del 2010 più pessimisti di quanto non fossero all’inizio dello scorso anno. La situazione economico-finanziaria ancora fragile e la mancanza di indicatori positivi nel corso dell’intero anno, hanno messo i consumatori di fronte al fatto che una vera e propria ripresa è ancora piuttosto lontana”: è quanto afferma Venkatesh Bala, Chief Economist - Cambridge Group, parte di The Nielsen Company, a commento dei risultati dell’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’, che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa.
Nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. La ricerca evidenzia che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica.
A livello globale, emergono però delle differenze. L’area geografica in assoluto più ottimista è risultata l’America Latina con 100 punti (una crescita di 6 punti rispetto all’anno precedente) seguita dall’Asia-Pacifico con 97 punti (+6 punti). Il Nord America ha registrato 83 punti (-2 punti rispetto all’anno precedente), mentre l’Europa è stata la regione più pessimista con 78 punti (+2 punti). Soprattutto in occidente, i consumatori si stanno preparando a un anno di crescita lenta e molti non prevedono modifiche a breve termine. È ancora presente dunque la paura della recessione, e nonostante molti Paesi siano ufficialmente usciti dalla recessione, numerosi consumatori prevedono che la situazione non si modifichi nel breve termine: il 54% degli Americani, il 56% degli Europei e 47% dei consumatori in Asia-Pacifico ipotizza che la recessione perduri per un altro anno.
C’è però anche una parte del mondo che registra livelli di ottimismo. In primo luogo l’America Latina, che ha continuato ad esibire una prestazione positiva e forte fino alla fine dell’anno. Il Brasile ha concluso l’anno con un indice di fiducia dei consumatori di 108 punti – il più elevato della regione. “L’aumento della fiducia tra i consumatori brasiliani riflette diversi fattori, tra i quali spicca la performance positiva dell’economia di quel Paese” ha affermato Eduardo Ragasol, Amministratore Delegato di The Nielsen Company in Brasile.
Nel quarto trimestre del 2010, infine, 14 paesi (9 dei quali nell’Asia-Pacifico) su 52 hanno concluso l’anno positivamente con un indice della fiducia dei consumatori di 100 punti e oltre: India (131), Filippine (120), Norvegia (119), Indonesia (116), Australia (112), Svizzera (110), Singapore (109), Brasile (108), Malesia (107), Arabia Saudita (107), Vietnam (103), Svezia (103), Tailandia (102) e Cina (100).

Enel e Alitalia, partnership per viaggiare in Italia e nel mondo. Alitalia diventa il vettore di riferimento di Enel per i viaggi in Italia e nel resto del mondo con tariffe dedicate su tutte le destinazioni del network integrato di Alitalia e dei suoi partner Air France, KLM e Delta Airlines. È quanto informa una nota congiunta delle due aziende, nella quale si spiega che “l’accordo consente di soddisfare le esigenze di viaggio di Enel legate al forte sviluppo delle proprie attività internazionali in Spagna, Francia, Russia, Austria, Brasile e Stati Uniti. Alitalia diventa inoltre il partner di riferimento di Enel per gli spostamenti tra Roma e Milano, grazie alla competitività delle tariffe e ai servizi offerti sui 64 collegamenti operati tra le due città nei giorni feriali. Grazie a questo accordo, Enel migliora l’esperienza di viaggio del proprio personale, a condizioni economiche vantaggiose”.
Antonio Cardani, Direttore Acquisti e Servizi di Enel, ha commentato: "Questo accordo ci permette di migliorare la gestione dei viaggi aerei, una voce importante per il nostro Gruppo che ha raggiunto dimensioni globali, elevando la qualità del servizio contenendo i costi, e di offrire un'ulteriore beneficio ai nostri clienti". Secondo Marco Sansavini, Direttore Vendite e Distribuzione di Alitalia, “è un accordo di grande rilevanza che coniuga le esigenze di due grandi aziende italiane ed apporta benefici esclusivi per i rispettivi clienti e dipendenti. Premia, inoltre, gli investimenti di Alitalia per sviluppare un’offerta disegnata sulle esigenze delle imprese”.

Le banche puntano sulla responsabilità sociale d'impresa per accelerare la ripresa dalla crisi. Il messaggio lanciato nei giorni scorsi al Forum CSR 2011, l'appuntamento annuale che l'Associazione bancaria italiana (Abi) dedica alla responsabilità sociale d'impresa (Corporate social responsibility, CSR), realizzato in partnership col CSR Manager Network e il Forum per la finanza sostenibile, quest'anno ha sottolineato la necessità di "integrare le dimensioni economiche, ambientali e sociali, ossia integrare i programmi di sostenibilità nella strategia delle imprese per accelerare la ripresa dalla crisi".
Ha spiegato Giovanni Sabatini, Direttore Generale dell'Abi: "Tra le banche cresce la consapevolezza che la responsabilità d'impresa è parte integrante dell'attività e come tale può portare reale beneficio: per stare meglio sul mercato, per sviluppare il business, per rendere patrimonio il brand e le conoscenze. L'integrazione della CSR nel business deve essere sostanziale, fare parte di strategie, processi, operazioni, delle relazioni quotidiane con gli interlocutori. Se la sostenibilità entra in questi ambiti, allora può efficacemente contribuire alla tenuta del tessuto economico e sociale, favorire la fiducia nel mercato e l'accelerazione della ripresa dalla crisi".
Secondo le ultime rilevazioni Abi, la quasi totalità dell'industria bancaria italiana in termini di totale attivo, pari all'80% del sistema, ha formalizzato l'impegno di CSR. Fra le banche italiane, imprese che rappresentano più del 75% del totale attivo di sistema pubblicano un rendiconto di sostenibilità (nel 2005 rappresentavano quasi il 72%) ed è diffusa anche la prassi di distribuire il Rendiconto sociale insieme con il bilancio d'esercizio.

Appuntamento il 28 gennaio alle 16.00 presso l’aula 12 dell’Università degli Studi Roma Tre, Facoltà di Economia “Federico Caffè”, per l’inaugurazione dell’VIII edizione del master di II livello “Globalizzazione dei mercati e tutela dei consumatori”, promosso dall’Ateneo con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e con la collaborazione del Consiglio nazionale consumatori e utenti. Obiettivi e contenuti saranno presentati dalla prof.ssa Liliana Rossi Carleo, Ordinario di Diritto Privato dell’Università degli Studi “Roma Tre” e Coordinatore Scientifico del master. All’inaugurazione prenderanno parte rappresentanti delle Autorità, delle Associazioni dei consumatori e degli Enti interessati.

In occasione dell’anno europeo del Volontariato, si svolgerà a Roma il convegno internazionale promosso da Cittadinanzattiva e dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America sul tema: “I nuovi cittadini. Dai luoghi comuni ai beni comuni: l’immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione”. L’iniziativa si svolgerà il 25 gennaio prossimo presso la Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38, dalle ore 9.30 alle 18.00. Ricco il parterre di ospiti, che si confronteranno su quattro sessioni: “Immigrazione e cittadinanza: esperienze a confronto”; “Diritti umani e politiche dell’accoglienza”; “Gli immigrati tra partecipazione e rappresentanza”; “Diventare cittadini”.

La cultura della sostenibilità può contribuire alla tenuta del tessuto economico e sociale e accelerare la ripresa dalla crisi economica. È da questa premessa che muove il protocollo d’intesa firmato oggi a Roma da Abi (Associazione bancaria italiana), Confindustria e Ministero dello Sviluppo economico con l’obiettivo di “favorire il confronto, il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, imprese, organizzazioni dei diversi settori produttivi nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa”.
L’intesa è stata siglata in occasione del sesto Forum CSR dell’Abi, l’appuntamento annuale che l’associazione dedica alla responsabilità d’impresa (corporate social responsibility, CSR), edizione 2011 che si svolge sul tema“Sostenibilità e core business aziendale: un'integrazione che dà valore”. “L’accordo – informa l’Abi in una nota – muove dalla consapevolezza che la sostenibilità possa contribuire alla tenuta del tessuto economico e sociale del Paese, favorire la fiducia nel mercato e l’accelerazione della ripresa dalla crisi. Il Protocollo d’intesa è la prima iniziativa realizzata insieme da banche, imprese e istituzioni a sostegno della responsabilità d’impresa, con uno specifico riferimento alle aziende di piccole e medie dimensioni”.
Abi, Confindustria e Ministero dello Sviluppo Economico “intendono così estendere la loro collaborazione per sostenere una sempre migliore cultura d’impresa, con iniziative che promuovano: la maggiore diffusione e integrazione della sostenibilità nelle rispettive attività; la relativa rendicontazione di fattori sociali, ambientali e di governance come elementi integrativi degli ambiti finanziari; la rilevanza di questi aspetti con particolare attenzione alle piccole e medie imprese”.

Si chiama "I diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica" la guida che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato online con l'obiettivo di tutelare i consumatori, di "semplificare e rendere accessibile a tutti gli utenti la conoscenza dei propri diritti nel settore delle comunicazioni elettroniche, individuando, per ciascun problema, le disposizioni da applicare e le procedure per segnalare disservizi, ottenere risposte, fare valere le proprie ragioni". La guida è stata redatta dalla Direzione Tutela dei Consumatori nell'ambito delle attività di collaborazione previste dal Protocollo di intesa con le Associazioni di consumatori.
Afferma il presidente Corrado Calabrò introducendo il documento: "Questo testo vuole essere uno strumento, continuamente aggiornato e di facile consultazione, tramite il quale il consumatore possa agevolmente conoscere, per tutti i servizi che quotidianamente utilizza, quali sono le regole previste dall'Autorità per tutelarlo e quali diritti, quindi, possa far valere nei confronti degli operatori. Solo, infatti, la completa conoscenza delle disposizioni regolamentari può consentire, ad ogni singolo utente, il consapevole esercizio dei propri diritti".
La pubblicazione è divisa per macro argomenti e illustra i principali tipi di offerta e di contratto, soffermandosi sulle caratteristiche specifiche dei singoli servizi (servizi fissi, mobili e personali, pay tv) . Contiene inoltre un vademecum degli strumenti a disposizione dei consumatori (ricorso al call center, reclamo, proposizione delle controversie, presentazione delle denunce), organizzato utilizzando lo schema domanda-risposta.

In arrivo una nuova compagnia ferroviaria europea, frutto della parnership fra il gruppo FS e Veolia Transport: entro l'anno sono previsti nuovi servizi notturni per Parigi, in seguito servizi transfrontalieri fra Torino e Lione. La nuova compagnia ha l'obiettivo di competere nei settori dell'Alta Velocità e in quello dei servizi passeggeri di lunga distanza, transfrontalieri e regionali, e nasce dalla partnership fra Trenitalia e Veolia Transport (presente in 28 paesi e parte del Gruppo Veolia Environment) che danno vita con un accordo presentato oggi a una nuova società ferroviaria di cui sono azioniste entrambe, al 50%.
La nuova compagnia ferroviaria inizierà a svolgere la propria attività, entro il 2011, con servizi notturni sulle rotte Parigi-Venezia e Parigi-Roma.Le altre rotte su cui la nuova compagnia sta studiando l'opportunità di avviare propri servizi sono la Torino-Lione, linea convenzionale e, in seguito, la Parigi-Bruxelles e la Parigi-Milano ad Alta Velocità.

Quest'anno i turisti della settimana bianca caleranno del 4%, a causa soprattutto dell'aumento medio del 2% dei costi. Lo rivela un'indagine svolta dall'Adoc sulle presenze e i costi di una settimana bianca. Considerando una settimana in un hotel a 3 stelle a mezza pensione, con noleggio e lezioni di sci per tutta la famiglia, più lo skipass, il costo medio è di 3.366 euro.
"I prezzi medi di una settimana di albergo a 3 stelle sono saliti in media del 2,7% rispetto allo scorso inverno - commenta Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - con punte del 4,5% in Trentino e del 3,5% in Valle d'Aosta. A causa della crisi ancora in atto e dei rincari sui costi di soggiorno le presenze caleranno del 4% rispetto allo scorso anno, partirà solo il 25% degli italiani. Rincara anche il costo del noleggio degli sci (+3%), delle lezioni collettive (+2,1%) e dello Skipass (+0,9%)".
"In totale, senza farsi mancare niente, una famiglia di 4 persone spenderà in media circa 3.366 euro per una settimana di vacanze, 66 euro in più della scorsa stagione. Senza contare le spese per il viaggio e gli extra, che possono far lievitare il totale di almeno altri 250 euro. Chi ha difficoltà economiche ma vuole comunque godere di relax e divertimento sulla neve - conclude PIleri - opterà per il più semplice weekend bianco, che ha un costo praticamente dimezzato o si affiderà ai pacchetti tutto incluso, in cui vengono offerti sconti fino al 30-40%. Oltre ai pacchetti, aumentano anche le settimane bianche a rate, di circa il 3%, con importo medio tra i 1500 e i 2000 euro."